Un SI (al REFERENDUM) è per sempre!

Vuoi tu accelerare lo smantellamento del welfare residuo (pensioni, sanità, scuola, lavoro…) in Italia, permettendo ai trattati europei di fondare le basi e i pilastri definitivi di una nuova società ultraliberista riformista… decrescitista… affondista… massonista… lobbista… multinazionalista… uniondivinista…

SI                  NO

Tanto, anche se voti NO, te tocca! Sii ragionevole, non ti far pregare, vota SI e avrai certamente una gabbia più grande (efficientissima) con più becchime fresco (OGM) per tutti!!! E come il povero ciabattino, protagonista di una favola de La Fontaine, che smise di canticchiare spensierato quando ricevette una ricca mancia dal signore impietosito dalla sua misera condizione (che pensieri atroci tormentarono notte e giorno il povero ciabattino, non sapeva proprio dove spenderli tutti quegli euri), ebbene anche voi riprenderete a cantare! Come fece, per fortuna, il ciabattino quando il generoso signore accettò di riprendersi la lauta mancia. Capì, il signore, che i soldi stanno bene in tasca solo a chi è così virtuoso da non cadere nelle grinfie del male, che ha inoltre tasche capienti, ben blindate e soprattutto a prova di corruzzzzzione!!!! Ecco a voi una parte della bellissima favola:

Da mane a sera allegro un Ciabattino
cantarellava, ch’era un gusto matto
a vederlo, a sentir. Un canarino
non canta meglio, e il core soddisfatto,
era il re de’ sapienti il Ciabattino.

 

[…………………………………..]

Rise il Banchier della bontà dell’uomo,
e credendo di metterlo sul trono:
– Prendete, – disse, – cento scudi, e ai vostri
bisogni provvedete, io ve li dono,
custoditeli bene, o galantuomo -.

  Cento scudi! credette il Ciabattino
di possedere una montagna d’oro.
Torna a casa e in un angolo del muro
seppellì la sua pace col tesoro.
Da quel dì più non canta il Ciabattino.

Da quel dì che nasconde in casa il seme
di tutti i mali, o dolci sonni, addio!
Sempre in agguato, sempre i ladri ei teme
la notte, il dì. Se un topo udir gli pare,
è il suo tesor che viene a rosicchiare.

Ritorna alfine da sua Signoria,
che un dì solea svegliar presso al mattino,
e: – I cento scudi le restituisco,
lei mi torni il mio sonno e l’allegria, –
dice, e s’inchina il nostro Ciabattino.

Qui il testo integrale

Capito? Da quante e tali e tante inimmaginabili preoccupazioni ci vogliono salvar, POVERI, ma FELICI!!! Dunque ricapitolando dobbiamo votare SI per permettere ai venditori di gabbie di controllare:

  • TUTTI I MEZZI
  • TUTTI I FINI
  • EBBENE SI!!! ANCHE CIÒ CHE PENSATE

La governabilità: stiamo proprio parlando di realizzare, attraverso un radicale cambiamento della Costituzione repubblicana, un sistema per blindare ogni processo decisionale, su modello di tipo aziendalistico, inserito in regole pro-lobby europee (e non solo). Semplificando si può dire che con la riforma dell’articolo 70 della Costituzione, l’Italia metterà la partecipazione alle politiche liberiste dell’Unione Europea come dovere irrinunciabile e probabilmente prioritario rispetto a qualsiasi altro principio! Questa sarà comunque la mission a cui dovrà essere votato il nuovo Senato!

Ma noi torneremo a cantare…. basta pensieri nefasti sui diritti, un pietra (tombale) sopra e da bravi canarini…da mane a sera allegri canterelleremo…e rallegrerem anche gli epuloni gran banchieri che di cantar non avevan mai ragione, ed eran imbottiti d’oro…loro si che han gran preoccupazioni, loro si che sanno cosa far e da buoni padri, quando serve, ci bastoneran…

Un pensiero su “Un SI (al REFERENDUM) è per sempre!

  1. Qual è la principale “scusa” per fare la riforma costituzionale?
    : Risparmiare soldi dello stato per impiegarli nel welfare!
    Mai sentite più corbellerie in una volta sola!
    I padri costituenti, che venivano dal fascismo e l’avevano subito in pieno, con tutti i loro difetti, sapevano il loro mestiere! Se hanno costituito 2 camere… se hanno fatto 2 corpi di polizia… se hanno diviso i poteri dello stato tra governo e magistratura eccetera… è perché è necessario che ci sia qualcuno che controlla l’altro e che da esso sia controllato! È così semplice!
    Il risparmio? Se lo stato paga dei funzionari… ministri, senatori, deputati, dipendenti pubblici… questi non pagano le tasse? Non fanno spesa e quindi non pagano l’IVA? E quello che guadagnano coloro che incassano i soldi spesi dagli “statali” non sono soldi tassati?… e così via… tutta, e dico TUTTA! La moneta che viene messa in circolazione, prima o poi torna all’ovile, è solo questione di tempo! Quindi paghi o non paghi gli stipendi ad alcuni senatori, quei soldi lo stato se li ritrova prima o poi. Qualcuno potrebbe obiettare che la differenza è sul prima o sul poi. Ma in un macrosistema, come è lo stato, una volta dato l’avvio ad una prassi, gli anni si accavallano e… ogni anno il gettito è lo stesso!
    Non cambia niente in regime di moneta non sovrana (Euro) figuriamoci in un regime di moneta sovrana!
    L’unica riforma costituzionale che sarebbe sacrosanta, è di rispettare fino in fondo la costituzione ed impedire le “cessioni di sovranità” verso l’Europa. Queste si che sono anticostituzionali!

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