Se vince il NO… arriverà l’ennesimo governo tecnico?

draghi

La preponderante presenza mediatica del premier per presentarci le cosiddette “ragioni del  si” mettono in evidenza come stiano cercando di sparare le “ultime cartucce”  (a salve), contro la sempre più certa vittoria del no.

Quello che non riescono a capire, nel loro annaspare e farfugliare pseudo-motivazioni pro-riformiste, è quello che dicevo pochi giorni fa analizzando il voto a favore di Trump: se alla gente fai mancare il “pane quotidiano”, cioè il lavoro stabile unica sicurezza per il futuro, ai voglia tu a parlare di cambiamento, ripresa, risparmi, calo del debito o minaccia degli spread…

Gli ultimi dati istat confermano che l’Italia rimane in deflazione Leggi QUI!  Poi però l’istat ci ripensa e fa uscire stime PRELIMINARI del PIL che confermerebbero la fatidica crescita, come potete leggere QUI!  Ci dovrebbe spiegare il premier, o il ministro Padoan, come è possibile parlare di ripresa e di aumento dell’occupazione , quando i dati certificano in modo inequivocabile che i consumi non ripartono?  Se si aggrava la deflazione come si fa a dire che aumenta l’occupazione, usando squallidi giochi di parole – disoccupati, inattivi, occupati…il gioco delle tre carte – col solo fine di confondere la gente? Di che tipo di lavoro stiamo parlando, dato che su base nazionale la quota salari rimane invariata anche quando aumenterebbe l’occupazione?

Questi dati certificano che le riforme, compresa quella della Costituzione, stabilizzano solo i diritti della mega aziende, prevalentemente estere, di fare shopping a basso costo in un’Italia in rovina: investono soldi e hanno in cambio lavoratori sottopagati e schiavizzati! Questo è il vero motivo per cui la gente voterà NO!  Renzi ha già fatto capire che lui “nella palude non ci rimarrà”! Non si comporterà come i soliti politici che “galleggiano” e mai si tolgono di torno. Sinceramente mi pare difficile “galleggiare” quando grazie alle RIFORME l’intero sistema paese affonda; comunque sembra proprio volerci dire che si dimetterà, – come i suoi padroni euristi gli avranno già chiesto – ma non certo per andare ad elezioni anticipate!  Sono già uscite previsioni di istituti di credito, come la banca svizzera Credit Suisse, che danno la probabilità di un governo tecnico a seguito della vittoria del NO al 70%! Leggi Qui!

Alla guida di tal governo potrebbe spendersi una figura carismatica, autorevole, come ad esempio quella di Mario Draghi, in grado di rassicurare i piddini di tutte le specie (definizione del professor Bagnai, potete trovare il vero significato del termine nel suo blog Goofynomics )  sempre pronti ad accogliere a braccia aperte il salvatore della patria (degli altri) di turno!

Nel caso invece si andasse alle elezioni anticipate con l’attuale maggioritario non è da escludere una vittoria dei 5s con alla guida del paese un Di Maio, che si è prestato a fare un tour di presentazione dai potenti del mondo, come già fece Renzi Lo potete leggere QUI!

 In entrambi i casi la GARANZIA che il SISTEMA RIFORMISTA LIBBBBERISTA NON CAMBI è assicurata! I 5s hanno detto più volte che la permanenza dell’Italia dentro l’unione europea NON è in discussione. Per loro, come per i piddini, l’euro NON è il problema, lo sono invece gli sprechi, la casta, la corruzione… in poche parole gli stessi temi cavalcati da un Renzi o un Monti qualsiasi con il distinguo dell’onestà!

Su Draghi e le sue capacità indiscusse di salvare l’euro non ho molto da dire. Se mai si prestasse a governare l’Italia con il solito governo di “responsabilità nazionale”,  capiremmo presto se la salvezza dell’euro è compatibile con la vita di noi poveri cittadini!

In tutto ciò, naturalmente, l’incognita nel gioco dei poteri potrebbe essere Trump e la sua dichiarata opposizione al sistema globalista: i buuu-rocrati potrebbero aver fatto il loro tempo e la democrazia, pur se con dei “limiti”, avrebbe perlomeno una piccola speranza di rivincita. Chiaramente è solo un sogno, ma dopo tanti incubi dovuti all’indigestione di pesanti salse euriste (l’Europa ci dà la pace, lavoremo tutti un giorno in meno guadagnando di più, l’Euro ci protegge,bla, bla, bla…), cercheremo perlomeno di farlo ad occhi aperti e non lasciarci ingannare tanto facilmente.

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