Se negano il lavoro la sovranità a chi appartiene?

Sorgente: Se negano il lavoro la sovranità a chi appartiene?

“Garantire il lavoro, non il posto fisso” in sostanza sono queste le parole con cui i neoliberisti che si sono succeduti al governo da Monti in avanti hanno garantito la cancellazione del welfare costituzionale e la precarizzazione totale del lavoro. Il lavoro è così una merce da vendere a basso costo e gli unici che festeggiano sono i grandi gruppi industriali e finanziari…

9 pensieri su “Se negano il lavoro la sovranità a chi appartiene?

  1. Purtroppo devo darti ragione. Non esiste più il “lavoro che vorresti fare”, ma solo la necessità di avere uno”stipendio” (se così si può chiamare in molti casi). Ci hanno tolto la possibilità di scegliere cosa fare come mestiere.

    Liked by 1 persona

  2. La sovranità del popolo non esiste più in Italia ormai da moltissimi anni. Quando fanno una legge e tutto il popolo è contrario ma la fanno lo stesso allora che potere ha il popolo? Poi io vedo un popolo tutto intento a smanettare il suo Iphone nuovo, a chattare con signorine in cam per farsi le seghe, a cercare il modo più semplice per ottenere del sesso gratis,….questo è il popolo di cui parli? perchè io vedo solo questo sai, dove mi giro mi giro….e i problemi sono sempre gli stessi, sia per i ragazzi giovani che per gli adulti ( donne non comprese ovviamente)….Il popolo non esiste più e al popolo stesso non gli frega niente, l’importante è che quella biondina gli ha dato il conto corrente e possono versarle quei 4 soldi per avere le sue foto gratis e qualche sospiro stanotte….il resto è solo fantascienza di noi povere mosche bianche che stiamo qui a cercare la carne dentro la mela marcia.

    Mi piace

    • Anch’io la pensavo come te ma ti assicuro che un lavoro per recuperare consapevolezza e ripristinare un minimo di buon senso in vista di un futuro che non può che presagire catastrofi c’è chi lo sta facendo con ottimi risultati, anche se ai margini del sistema. Mi riferisco a blog come Goofynomics e Orizzonte 48, tenuti da persone autorevoli e volti a ripristinare in dibattito nella speranza di un recupero della democrazia che oggi sembra perso, ma cosi non è…

      Liked by 1 persona

      • Sono gocce nel mare, mosche bianche, so che esistono persone che cercano di recuperare ma è come andare sott’acqua per recuperare sub morti e tornare in superficie con dei cadaveri che erano tuoi amici. Anche se si dà un boccaglio ad un cadavere e tutto l’ossigeno di questo mondo rimane sempre cadavere. Forse il mio pessimismo deriva dall’esser nata in un’isola in cui in più di 40 anni non è cambiato niente. Se guardi alla storia che evoluzione vedi? Se guardi alla storia non vedi sempre poveri e ricchi, bianchi e neri, vita e morte? Nella storia degli esseri umani sono cambiate molte cose ma c’è una costante che rimane sempre presente: la povertà. Persino in America dove c’è il massimo esempio di democrazia esistono gli homeless e la sanità è privatizzata. Quindi non è questione di vedere tutto nero ma questione di guardare alla storia e vedere che certe cose si ripetono ancora e ancora e ancora. Questi due blog che mi hai indicati sono troppo complicati per chi non ha il tempo di leggersi kilometri di post. Vedo che sono seguiti, fortunatamente, ma sono un pò troppo specialistici per i miei gusti. Poi per esempio quando leggo “la libertà non è gratis” proprio mi sono cadute le braccia….

        Mi piace

  3. La liberta non è gratis e riferito alla possibilità di dare il 5 per mille o una donazione alla fondazione asimmetrie, l’unica che fa informazione economica pubblicando su prestigiose riviste internazionali e andando contro il sistema. Certo e poco rispetto ai mezzi infiniti contro cui combatte, ma già il fatto che esiste significa che ESSI non sono onnipotenti. Non pensare agli USA come esempio di democrazia, li il partito unico esiste da sempre e l’hanno esportato in Europa con l’euro-crazia e lo strapotere di burocrati al servizio della finanza messi li per cancellare lo stato sociale e farci credere che tali diritti siano in realtà privilegi a cui dobbiamo rinunciare

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...