Rapiti dalle stelle

Paradiso_Canto_31

Dante e Beatrice osservano l’Empireo (Gustave Doré) dove risiedono i beati e nel gradino più alto la Vergine Maria – fonte Wikipedia

Penso spesso al cielo

rapito dalle stelle

posti lontanissimi

ma pur sempre vicini

perché se apri il cuore

toccano il tuo animo.

Torneranno gli angeli

dalle lontane stelle,

porteranno amore

nel cuore della gente

per imparare insieme

a guardare oltre

togliendo le apparenze

che ingannano gli umani.

Creiamo delle immagini

per mascherare chi siamo

pensando all’importanza

di essere qualcuno

e come gusci vuoti

viviamo tra di noi

senza accorgerci del dolore

dimenticando cosè l’amore.

Torneranno gli angeli

e getteranno un ponte

per chi vorrà andare

nel cuore delle stelle

dove impareremo

ad essere noi stessi.

Lì rivedremo la bellezza

che ci è stata donata

e ognuno poi sarà

un essere di luce

chiamato per nome

dal Padre delle stelle.

E quelli che si amavano

prima di andare in cielo

chi aveva già conosciuto

la luce di qualcuno,

insieme lì saranno

rapiti dalle stelle

ormai per sempre uniti

in una vita senza fine.

*La poesia è stata scritta ascoltando “Torneranno gli angeli ” di Fiorella Mannoia

Che sia poi una poesia, una fiaba o un sogno stabilitelo voi…

 

38 pensieri su “Rapiti dalle stelle

  1. Caro Roberto, ciao, bisogna per forza stabilire di che cosa si tratti? a me apre un mondo di riflessioni, questo è il mio rimandarti, grazie per queste parole in cui io -leggo di speranza e di possibilità-, leggo di quel buono e di quel semplice che Dio ci mostra quando abbiamo – sete di vedere-, le tue righe mi fanno pensare alla purezza e all’immediatezza del bambino, perfino del nostro bambino interiore, – siate come bambini – è in fondo un messaggio che racchiude in sè un percoso, un cammino, un’altrenativa a tutto il visibile della vita, anzi, al visibile degli uomini.
    Buona giornata e buona scrittura.

    Ben

    Piace a 3 people

  2. Ho pianto…
    è una delle più belle poesie che io abbia letto e vissuto
    Perché le vere poesie hanno il potere magico di rendere testimonianza di questa nostra vita e di condurti per mano in un viaggio mai vissuto.
    Mentre vivevo le tue parole, è apparsa la voce di Vincent Van Gogh che raccontava in una lettera le sue stelle” Prendiamole per mano e andiamo oltre l’apparenza degl’uomini”
    Dalla lettera a Theo
    Un caro saluto
    Adriana

    Piace a 3 people

  3. Ammirando l’Empireo, Dante e Beatrice ne sono estasiati! Lo splendore, la luminosità ed il gaudio che tale visione trasmette, hanno il potere di tradurre in poesia un turbine di sentimenti che si affollano nella mente.. E tu lo hai fatto molto bene!!
    Un saluto.

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  4. Ciao Roberto,
    La tua poesia mi ricorda il mio vecchio maestro che spesso ci ha detto: “In paradiso, siamo con coloro che amiamo”.
    Per quanto riguarda ciò che dici delle stelle, significa che il Cielo è molto più vicino a noi di quanto siamo vicini a lui.
    Grazie per questa evocazione.
    Jean D’Armelin

    Piace a 1 persona

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