San Nicola, una stella nel cuore!

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Ripropongo questo breve post aggiungendo una riflessione: figure leggendarie come quella di Santa Claus scristianizzano il Natale? Personalmente non credo. È vero che la nascita di Gesù bambino è stata progressivamente messa da parte dal consumismo e lo stesso Babbo Natale è molto legato all’esigenza del dono\consumo! Ma i valori cristiani del Natale, quelli della famiglia e della gioia del donare, non vengono meno; è una festa che rimanda sempre il suo fondamento ad un mistero che trascende l’umano, ad un qualcosa in più che è necessario alla vita per dare senso ad ogni cosa, a ciò che siamo soliti definire Amore.

La storia di questo santo vescovo, i cui resti la tradizione vuole siano stati traghettati fino in Italia da alcuni marinai nell’antichità, si diffonde come un vento improvviso in ogni luogo della terra, in particolare dopo l’anno mille, fino a sconfinare in epoca moderna nella figura leggendaria di Babbo Natale, o Santa Claus, o San Nicolaus. Ho letto molti articoli che narrano in maniera esemplare le sue gesta, io voglio semplicemente fare riflessioni che partono da una domanda: è venuta prima la storia o la leggenda?

Forse è come una stella lontana, ne vediamo la luce, ma è un segno antico che si perde nel tempo, nella corsa che ha fatto per arrivare fino a noi, milioni di anni appunto!

Forse anche per le storie misteriose dei santi, uomini lontani nel tempo, rimane solo il brillare di una stella,  segno certo della loro esistenza che torna a splendere nel cuore dell’umanità!

Mi piace pensare che anche San Nicola sia una stella nel cuore, soprattutto dei milioni di bambini che la tengono accesa e la fanno splendere con luce abbagliante insieme al bambino del presepe.

13 pensieri su “San Nicola, una stella nel cuore!

  1. Essendo di Bari ho molto a cuore la storia di San Nicola di cui oggi, 6 dicembre, ricorre la festa. Le spoglie, come sai, sono conservate nella Basilica di San Nicola a Bari dopo che nel 1087 alcuni marinai baresi ne fecero la traslazione da Mira (qualcuno dice che dietro la traslazione in realtà ci fu un vero e proprio furto, ma questa è un’altra storia….). Suggerisco quindi a tutti i devoti, che sono davvero tanti (in Russia vi è una vera e propria venerazione per il Santo) di visitare Bari e la sua Basilica dove tutt’oggi sono conservate le sue spoglie mortali.

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  2. Da quello che ne so, l’iconografia moderna del babbo natale, il ciccione bianco e rosso con la barbona bianca, è stata inventata dalla Coca Cola Company… è una sorta di lattinona di coca appunto. Che poi i pubblicitari abbiano attinto dalla storia di San Nicola non lo so, ma è probabile. Quello che è più interessante invece è la scelta del 25 dicembre per festeggiare il compleanno del Cristo, nessuno ovviamente sa la data precisa di tale evento. Praticamente tutti i culti più antichi avevano questa data come festa più importante, semplicemente perché, essendo essenzialmente dei culti Solari, quello era il giorno in cui il giorno ricominciava a crescere in lunghezza e quindi si festeggiava la sconfitta delle tenebre. Niente di nuovo sotto il Sole!

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