Vita

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Immagine da Pixabay

Vivo davanti all’evidenza

di un mondo offuscato dall’odio

dall’ignoranza di uomini

che hanno dimenticato il loro animo

e agiscono come macchine

escludendo il cuore creatore di vita.

Vivo con il disgusto

di un mondo senza senso

incapace di nutrire

il seme divino che ci appartiene.

Vivo per comprendere

il valore dell’esistenza

presente nella realtà

manifesto nel dolore e nella gioia.

Vivo per scrutare il mistero

che sta oltre l’irrazionale

oltre il termine ultimo

alla base delle speranze

che chiamiamo Dio.

Profondità a Quarto grande

Poesia e foto di Lorenzo

 

Sterminata distesa

dove lo sguardo

non arriva,

cinta da montagne

che tentano

di contenere quell’infinito.

Così

nell’imo

quella vaga presenza di una realtà,

inafferrabile,

vanamente

compresa nella mente.

Sono

uno stelo d’erba

che ragiona di galassie.

Un sospiro

ricco di aneliti

riempie

in un attimo il tutto

e le pompose sentenze

si allontanano…

Poesia di Lorenzo

Sulla natura dell’uomo, parte seconda (la vendetta!)

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Pubblico sotto il seguito del post Sulla natura dell’uomo scritto sempre da Stefano. Lascio a voi ogni commento a riguardo delle tematiche affrontate

Riguardo al post precedente, ho ricevuto critiche sul fatto che: che noi siamo stati creati da un Dio, o dagli Alieni, o da nessuno di tutti questi… poco conta e che l’importante è vivere questa vita nel migliore dei modi possibile.

Io dissento da questa visione e mi spiego perché: volenti o nolenti, questi libri antichi hanno condizionato nel bene o nel male tutta la nostra esistenza in tutta la storia conosciuta. Fanno parte della cultura di tutti i popoli e noi adesso non saremmo a parlarne qui se non fossero così importanti.

L’Elohim di nome Yahweh era un “Dio” feroce, sanguinario e vendicativo che per difendere il suo territorio, tra l’altro abbastanza modesto rispetto a quelli posseduti da altri Elohim/Dei, come fanno tutti i dittatori, faceva vivere bene il suo “popolo eletto”, purché fossero disponibili a massacrare nelle guerre tutti gli altri, parenti compresi. Aveva scritto le sue brave leggi… alcune anche condivisibili, ma altre palesemente finalizzate al mantenimento del potere: “Non avrai altro Dio all’infuori di me” tradotto: non avrai altro Elohim fuori di Yahweh! “Non desiderare la donna d’altri” e perché non l’uomo d’altri? Era un pizzichino maschilista?… “Non fornicare”… e perché? Se sono due adulti e consenzienti? O sarà perché, una volta castrati in questa pulsione naturale, gli esseri umani sono più facilmente manipolabili? Eccetera.

Inoltre aveva anche dato una indicazione precisa sul come rapportarsi rispetto alla moneta: ”Voi non contrarrete debiti, ma anzi sarete voi a prestare il denaro ad interessi, poiché chi contrae un debito è schiavo ed il creditore è il suo padrone!”

Non vi ricorda qualcosa di come funziona la finanza attuale?

Il buon Cristo, che non era stupido per niente, aveva preso a bastonate i cambiavalute nel Tempio, e cioè gli speculatori finanziari di allora… i parassiti! Non certo i mercanti, come è stato volutamente frainteso dalla casta sacerdotale poi. Maometto, successivamente, che anche lui non era uno sciocco, ha inserito nel Corano la norma inderogabile che non si può prestare ad interesse. E questa legge è ancora rispettata, infatti la finanza islamica e le banche nei paesi arabi non possono prestare ad interesse. Non lo sapevate eh?

Non sarà anche per questo che i mussulmani vengono dipinti come rozzi e terroristi?

Ma a parte questo, vorrei tornare al post precedente. Abbiamo visto che questi strani esseri chiamati uomini non possono in nessun modo sopravvivere se non supportati da una comunità e da un forte impatto antropizzante dell’ambiente. Per cui, volenti o nolenti, siamo costretti a collaborare! Aldilà delle considerazioni morali che si possono fare (e che io condivido,) è meglio avere solidarietà che indifferenza, è meglio collaborare che competere… è meglio avere amici che nemici! Semplicemente per la pura sopravvivenza!

Per cui il nuovo paradigma economico che primeggia oggi è antiumano! Il neoliberismo che considera il nuovo “Dio Mercato” che tutto regola e tutto decide. Ha deciso che l’uomo deve competere e non collaborare, ma nella competizione uno vince e l’altro perde. Il, per qualsiasi motivo, debole, perde o muore e… chissenefrega! Colpa sua!!!

Questo è lo schema del potere che si perpetua e si rinnova nel tempo, ma che affonda le sue radici nella storia e nella natura dell’uomo. Di come è nato l’uomo. E Bibbia ed altri libri “sacri” ce lo raccontano.

L’importante è non farli tradurre dai teologi!

La giostra

Poesia di Langston Hughes ( Biografia su Wikipedia)

Non c’è posto per Jim Crow

sui cavalli della giostra?

Sui cavalli della giostra?

Un signore mi domanda:

– Perché ne hai tanta voglia?

–  Io vengo dal Sud,

dove al negro ed al bianco,

laggiù nel Sud,

non è permesso di sedere accanto.

C’è un vagone per Jim Crow,

un vagone in parte nel treno,

laggiù nel Sud:

e nell’autobus,

ci mettono dietro, nell’autobus.

Ma la giostra è rotonda, rotonda

e non possono mettermi dietro:

dov’è dunque un posto

a cavallo,

per un ragazzo negro?

La “morale” delle riforme

Principi “morali” dell’etica capitalistica di stampo “neoliberista”

“Ti guadagnerai il pane con il sudore” a meno che non capiti che tu sia ricco!

Il “licenziamento” deve tornare a giocare il suo ruolo come misura disciplinare (tradotto : o accetti il tozzo di pane che ti diamo o ti attacchi al… tram!)

La “disciplina nelle fabbriche” e la “stabilità politica” sono più apprezzate dagli uomini d’affari dei profitti (il potere assoluto sul popolino non ha prezzo)!

Questi principi però poco hanno a che vedere con quelli della Costituzione, anzi essi altro non fanno che portare alla rimozione della sostanza e delle ragioni dello Stato costituzionale e del modello di società democratica che esso incarnava. Uno stato che pur con tutti i suoi difetti era nato con l’intento di garantire le libertà politiche e sociali di tutti i cittadini. Soprattutto metteva al primo posto le tutele sociali e il lavoro. Cose assai osteggiate dall’attuale classe dirigente e politica in modo trasversale da tutti i partiti.

Cito ad esempio uno stralcio di un articolo di Tommaso Padoa Schioppa pubblicato sul Corriere della sera del 26 agosto 2003

Titolo “Berlino e Parigi ritorno alla realtà”:
“…nell’europa continentale, un programma completo di riforme strutturali deve oggi spaziare nei campi delle pensioni, della sanità, del mercato del lavoro, della scuola e in altri ancora. Ma dev’ essere guidato da un unico principio:
attenuare quel diaframma di protezioni che nel corso del Ventesimo secolo hanno progressivamente allontanato l’ individuo dal contatto diretto con la durezza del vivere, con i rovesci della fortuna, con la sanzione o il premio ai suoi difetti o qualità”

Certo questa è una frase estrapolata dal contesto, ma emerge un giudizio estremamente negativo proprio dei diritti sociali costituzionali! E alla luce delle riforme attuali, parlando di sanità, scuola, pensioni e quant’altro, possiamo dire che quanto sopra desiderato da Padova Schioppa sia stato poi realizzato? Lascio ad ognuno trarre le proprie conclusioni

Sulla natura dell’uomo

Un post che definirei “fanta-filosofico” quello scritto sotto da Stefano, infatti ho scelto di inserirlo nella categoria “filosofia e religione” che purtroppo sto trascurando da tempo! Riguardo a Biglino dei suoi testi conosco solo i titoli e ho una conoscenza indiretta delle sue teorie, quindi preferisco astenermi da giudizi. Osservo solo che la Bibbia si presta a facili strumentalizzazioni e regala una visibilità certa a chi sa sapientemente usarne il contenuto, anche se in questo caso le tesi sembrano essere sostenute da un bagaglio personale di conoscenze abbastanza solido.Comunque come dice chiaramente Stefano alla fine del post, l’esistenza di entità extraterrestri che avrebbero messo il loro zampino per “creare” l’uomo sulla terra non è né alternativa né tantomeno sostitutiva alla religione e all’esistenza di Dio! In nulla conoscere le nostre origini “aliene” può in qualche modo appagare la contingenza e la sete d’infinito insita nella natura umana! Poi a proposito di Jurassik Park, nel libro “Il mondo perduto” del grande Michael Crichton, Malcon il personaggio principale della serie, sotiene che la vita sulla terra più che una storia evolutiva è una storia di “estinzione” e che gli animali complessi si estinguono non a causa di mancati adattamenti evolutivi all’ambiente, ma invece a causa di rapidi e imprevedibili cambiamenti di comportamento. Riporto qui alcuni stralci del libro “Il mondo perduto” tratti da Wikipedia : “L’evoluzione è solo il risultato di una serie di mutazioni che si affermano o scompaiono. Giusto?” “Giusto”, confermò Arby. “Ma in questo concetto sono insiti alcuni problemi”, proseguì Malcolm. “In primo luogo, il problema tempo. Un singolo batterio – la più antica forma di vita – ha duemila enzimi. Gli scienziati hanno calcolato che per raccogliere a caso questi enzimi da un brodo primordiale occorrerebbe un tempo che varia da quaranta miliardi a cento miliardi di anni. Ma la terra ha solo quattro miliardi di anni. Quindi un processo casuale sembrerebbe troppo lento. Tanto più che sappiamo che i batteri sono comparsi solo quattrocento milioni di anni dopo il principio della Terra. La vita è comparsa molto rapidamente, ed è per questo che gli scienziati hanno ipotizzato che essa debba avere origini extraterrestri. Anche se, a mio avviso, questa non è una vera e propria risposta”. “D’accordo, ma…”. “Secondariamente, c’è un problema di coordinazione. Se si accetta la teoria attuale, allora tutta la straordinaria complessità della vita altro non è se non l’accumularsi di eventi casuali… una serie di eventi genetici riuniti insieme. Ma osservando attentamente gli animali, si direbbe che molti elementi debbano aver avuto un’evoluzione simultanea. Prendiamo per esempio i pipistrelli, che sono guidati dall’eco degli ultrasuoni da loro emessi. Per fare una cosa simile, molti elementi devono evolversi. I pipistrelli hanno bisogno di un apparato speciale per emettere suoni, di un udito speciale per udire l’eco, di un cervello speciale capace di interpretare i suoni, e di un corpo capace di scendere in picchiata per catturare gli insetti. Se tutte queste cose non si evolvono contemporaneamente, non vi è alcun vantaggio. E immaginare che tutto questo avvenga per puro caso è come immaginare che un tornado possa abbattersi su un cimitero di rifiuti industriali e mettere insieme un jumbo jet funzionante[2]. Difficile da credere”. (p. 240) Comunque la si pensi sembrerebbe proprio che il caso non esiste…

Stavo riflettendo sulle analisi, molto argute, che fa Mauro Biglino (noto traduttore di lingue antiche) sulla Bibbia e su altri testi antichi che provengono da varie parti del mondo e da varie civiltà. Vorrei però partire dalle considerazioni finali, che esulano un po’ dall’indagine sulla traduzione letterale.

L’uomo è un animale strano, molto strano, quasi impossibile! Anzi forse proprio impossibile!

Indipendentemente dall’intelligenza che ha, nettamente superiore a qualsiasi altro essere vivente su questo pianeta, che gli permette non solo di sopravvivere, ma anche di dominare tutta la materia, gran parte dell’energia e tutti gli altri esseri viventi.

Dal punto di vista strettamente evolutivo non sarebbe, per esempio, mai potuto sopravvivere, in quanto omeotermico (a sangue caldo), quasi privo di peli, piume o altro. Non solo per proteggersi dal freddo, ma anche dal sole. E’ l’unico! E’ l’unico animale costretto a “vestirsi” e ad abitare in un rifugio. Anche gli altri animali abitano in tane, ma non ne sono strettamente costretti pena la sopravvivenza. Questa perdita dei peli non può essere sopraggiunta in seguito ad un cambio di abitudini. Sono solo poche migliaia di anni che l’uomo si “veste” e, sempre evolutivamente, è un tempo infinitesimo! Non esiste un solo ambiente naturale in cui un bambino svezzato possa sopravvivere, senza avere alle spalle una comunità ed una antropizzazione artificiale dell’ambiente.

Altra cosa: i capelli. Non esiste proprio che i capelli crescano all’infinito, sono un impiccio assoluto! Quale animale potrebbe sopravvivere se dopo due passi inciampa sui suoi capelli e cade. Se dopo quattro passi i capelli si intrecciano a qualche ramo e si ferma dolorosamente. Noi invece siamo stati costretti ad inventare qualsiasi cosa possa tagliarceli artificialmente periodicamente. E non avremmo potuto essercelo inventato prima dell’estinzione.

Inoltre: siamo degli animali veramente sfigati, non abbiamo né artigli né zanne per essere carnivori, e non abbiamo alcuna competitività nel correre veloci, che hanno gli erbivori, nella nostra ridotta capacità motoria data dall’aver dedicato solo due arti alla locomozione. Non abbiamo inoltre corna o altre armi difensive. Per quanto le mani siano l’attrezzo più utile sia mai stato concepito e che fa di noi degli animali raccoglitori e manipolatori dell’ambiente, prima di “inventare” la clava ci saremmo sicuramente estinti.

Ancora: Visto l’enorme sviluppo che ha la nostra scatola cranica, fin dalla fase fetale, per via della dimensione del cervello, siamo costretti a nascere in uno stato prematuro ed assolutamente dipendente dalle cure parentali per un tempo lunghissimo. E’ stato calcolato che per essere al pari degli altri primati dovremmo nascere almeno al 13° o 14° mese di gestazione, purtroppo però, in quel caso, saremmo tutti figli unici poiché nel parto uccideremmo nostra madre.

In pratica, se non avessimo la nostra brava intelligenza non potremmo in nessun caso sopravvivere, figuriamoci poi diventare i padroni del mondo…

Ci sono poi un paio di cosine curiose, forse più di due, ma io conosco queste: tutti i primati hanno 24 coppie di cromosomi e quindi possono riprodursi tra specie diverse, non lo prediligono, ma potrebbero farlo. Gli incroci sarebbero probabilmente non, evolutivamente, vincenti, ma possibili. Noi siamo a tutti gli effetti dei primati, ma abbiamo solo 23 coppie di cromosomi. Condividiamo il 98% dei geni dei bonobo ed il 95% degli scimpanzé o dei gorilla, ma non possiamo incrociarci con loro. Abbiamo meno differenze di quelle che ci sono, per esempio, tra cavalli ed asini, ma loro possono incrociarsi e noi no! Ma la cosa ancora di più strana è che uno dei nostri cromosomi è lungo esattamente il doppio degli altri. In pratica abbiamo tutti gli stessi geni di tutti gli altri primati, ma non possiamo incrociarci. Sembra quasi fatto apposta! Sembra solo o… è stato fatto apposta?

Altra cosina: negli esperimenti fatti da individui che volontariamente si sono isolati dall’alternanza giorno/notte naturale, per esempio in caverne profonde come il Montalbini di Montemarciano, è risultato che l’uomo alla fine si stabilizza, nei propri bioritmi, ad una cadenza di circa 25 ore e non 24. Altri esperimenti hanno invece dimostrato che tutti gli altri animali e tutte le piante mantengono i propri bioritmi a 24 ore. Solo noi… ma noi siamo di questo pianeta o proveniamo da un pianeta più lento?

E torniamo a bomba alle traduzioni dai testi antichi! Parlano di esseri che vengono dalle stelle, che hanno tecnologie mirabolanti e mezzi volanti (è ovvio che li abbiano scambiati per Dei), che operano interventi di ingegneria genetica per procurarsi degli operai/schiavi, che isolano le loro “creature” in territori/laboratori (il famoso paradiso terrestre) per i loro esperimenti (vi ricordate il film Jurassic Park?), salvo poi scacciarli quando cominciano a riprodursi ed a rendersi indipendenti (la cacciata dall’Eden). E non ne parla solo la Bibbia, ma anche i Veda indiani, i Testi Sumero/Arcadici, eccetera. Con l’unica differenza che questi esseri vengono chiamati una volta Elohim (che è un termine plurale), una volta Anunnachi… o Giganti, eccetera.

Tutto questo, ovviamente ed a beneficio dei credenti, non esclude la tesi per cui a creare il tutto sia stato un Dio o più Dei… o una intelligenza che tutto pervade, o un Grande Architetto, eccetera, poiché, se questi esseri hanno “creato” noi, resta il problema di scoprire chi ha creato loro… sempre che sia necessario un creatore (e questo è a beneficio degli atei).

Come diceva Arbore: “Meditate gente, meditate!”

Accanto a te

Amo la tua presenza

dolce, calda,

che mi accoglie

teneramente

e mi sostiene

invisibile.

Amo la tua presenza

riempie il mio vuoto

unisce il mio essere

al tuo

limpido, silenzioso,

come il cielo sereno

che ti entra nell’animo.

Passerei ore seduto

a guardare il cielo

attraverso te

e tutto ciò che è bello.

Traspare dai tuoi occhi

un mondo senza tempo

in cui la vita non si disperde

in un vano divenire

ma fluisce

in un ambito d’eternità

dove tutto è pervaso d’amore.

Io lì ti sono accanto,

lo sono sempre stato

ascolta la mia presenza

che ti vuole bene.

Repetita juvant (sulla natura della moneta)!

L’argomento di cui parla Stefano nel post sotto è sulla “natura della moneta”! E già immagino che ci sarà chi parlera atterrito delle nefaste conseguenze di quelli che vorrebbero stampare monete per gettarle dalla finestra o meglio dagli elicotteri: iperinflazione e carriole di monete per andare a fare la spesa sarebbero il minimo che potrebbe accadere!

Ma in realtà di altro non trattasi che della possibilità di ogni stato che voglia dirsi veramente sovrano di “battere moneta”, un sistema che permetterebbe di finanziare investimenti pubblici NON GRAVATI DA DEBITI! Questa è (o dovrebbe essere) UNA (quindi non la sola) delle possibili forme di finanzaimento della spesa pubblica, insieme per esempio alle tasse o all’emissione di titoli di debito pubblico; invece già a partire dai primi anni 80, in Italia e più in generale in Europa, con l’indipendenza delle banche centrali si è arrivati a concepire regole a livello europeo che PROIBISCONO questa forma di finanziamento pubblico, cioè in poche parole ABOLISCONO la sovranità monetaria degli stati! Che oggi sono appunto sovrani (Commissione europea permettendo) solo nel mettere le tasse, applicare tagli devastanti alla spesa pubblica ed emettere titoli di stato gravati da interessi e sottoposti al ricatto dei mercati (altrimenti detto sPRRRRead)!!!

E qui, dopo aver evidenziato i contro della dipendenza dal Mercato, torniamo ai pro, cioè a ciò da cui il Mercato e la moneta unica ci avrebbe difeso: dall’inflaZione a due (meglio a tre) cifre che negli anni 70 danneggiava la vedova e l’orfano, per non parlare delle carriole che sarebbero servite per andare a fare la spesa se ancora avessimo avuto l’insignificante liretta!

In realtà, come abbiamo già accennato nel post Mini bot-ti di capodanno! , Draghi attraverso il QE ha attuato un finanziamento su base monetaria degli Stati, proprio al fine di calmierare i Mercati e i cosiddetti SPRRRead, che nel giro di poco avrebbero portato alla disgregazione della moneta unica e dell’UE! Inoltre ha fortemente SVALUTATO l’euro nel tentativo di sostenere l’inflazione e l’export europeo.

E se i Mercati sono tanto cattivi non è certo solo per l’incapacità degli italiani o degli spagnoli o dei greci di “fare le riforme”, anzi bisogna dire che proprio noi (italiani) di riforme siamo campioni! Ma allora? Allora c’è qualcosa che non funziona in un sistema che non permette agli stati di creare valore, cioè in una parola di generare crescita nell’economia reale!  Questo perché sono troppe le differenza delle economie all’interno dell’UE e insanabili sono gli squilibri con una moneta unica e al contempo “diversa” per tutti. Soprattutto quando si propone come SOLUZIONE al fine di AGGIUSTARE le differenze di competitività create dall’euro fra gli stati (moneta debole, cioè svalutata per i paesi del nord Europa, ma forte cioè sopravvalutata per i paesi del sud Europa)  di SVALUTARE IL LAVORO, cioè precarizzarlo con la flessibilità, aumentando al contempo la disoccupazione! Quindi ben venga il ripristino della sovranità monetaria come possibilità di battere moneta, una delle possibili forme di finanzaimento della spesa pubblica. Ma ciò servirà se e solo se ogni stato potrà tornare ad una propria valuta, conforme ai fondamentali della propria economia. Ma vi lascio al post di Stefano…

Forse questo post non servirà ai più tra quelli che leggono qui, forse mi troverò a ripetere concetti stranoti, ma forse dirlo ogni volta con modalità diverse può essere utile alla comprensione e comunque, come si dice, repetita juvant!

Il grande inganno della moneta.

Ci fanno credere che la moneta sia scarsa e per questo non si possono fare le cose: a distanza di 10 anni l’Aquila non può essere ricostruita, non ci sono i soldi per la sanità, per la scuola, per garantire a tutti una occupazione, per abbassare le tasse eccetera, eccetera…

Nasciamo con un debito procapite di 30/40 mila euri… siamo tutti debitori! Anche a scuola c’è stata la “finanziarizzazione concettuale”: non si studia più per il nostro futuro o perché ci piace… No! Si studia per avere più crediti o per saldare qualche debito formativo!

Ma se ci sono tutti questi debitori… chi sono i creditori?

Per esempio l’Aquila: mancano i mattoni, il cemento, l’inerte ed i ferri da carpenteria? Non mi risulta! Ci sono migliaia di aziende in Italia che non aspettano altro che di produrli. Mancano i muratori e gli operai? Con la disoccupazione che c’è? Mancano i geometri e gli architetti? Va beh… a parte che a molti di loro, prima, li manderei a fare una decina di anni i muratori, così imparerebbero qualcosa invece di “creare” architetture improbabili, però la risposta è quella di sopra! E allora che cosa manca? Ah… i soldi!

Peccato che l’unica cosa che non può proprio mancare mai sono i soldi. E mi spiego…

I soldi sono nati come merce di scambio per facilitare il commercio, ma sono una merce fittizia, non hanno un valore in sé. Se vi trovate in mezzo ad un deserto, a piedi, senz’acqua, ma con un milione di euri in tasca… morite lo stesso! Con quella cifra avreste potuto dissetare una nazione intera, ma ci voleva l’acqua… ed i soldi non la creano l’acqua. All’inizio i soldi rappresentavano una quantità di oro che, per quanto sia un bel metallo, è abbastanza inutile nella vita di tutti i giorni, comunque qualcosa di tangibile è! Ma ora no! E’ dal 1944 con gli accordi di Bretton Woods che i soldi non sono più convertibili in oro. Per cui le banconote, o meglio, le cifre che girano nei computer… S I C R E A N O D A L N U L L A !!!!!!!!!

La BCE le crea dal nulla! La Federal Reserve le crea dal nulla, tutte le banche centrali e tutte le Banche private le creano dal nulla!

Davvero voi pensate che quando accendete un mutuo la vostra Banca deve aspettare di accumulare, dai depositi, la cifra che vi darà? Studiatevi cos’è la riserva frazionaria!

Per cui i soldi non possono mai mancare! Ve lo possono far credere… questo sì!

La BCE ce li può dare col contagocce e gravati da interessi… questo sì!

Ma uno Stato normale, e per normale intendo uno Stato che vuole il bene dei suoi cittadini, ha il potere di emettere tutta la moneta che serve. Quella che effettivamente serve! Né di più, poiché creerebbe inflazione, che poi alla fine non sarebbe un gran danno, visto che nella sua massima espansione economica l’Italia aveva un tasso d’inflazione a due cifre. Né tantomeno di meno… perché significa ammazzare l’economia, significa tagliare stipendi, posti di lavoro e renderci tutti più poveri e ricattabili.

Renderci tutti un po’ più schiavi, sempre di più. Ed è questo quello che vogliono!

Come dice il caro Valerio Malvezzi: non c’è nessuna crisi economica, ma solo un deliberato e scellerato cambio di paradigma economico per spostare la ricchezza dal basso verso l’alto.

Presenza

 

galassia

Poesie di Lorenzo *

Come

un profumo soave

invisibile

sento la tua dolcezza

e la stringo

e avvolge e penetra

il mio cuore.

Che rimane

infine

col dolore

di non vederti.

*  Galassia, spirali, ricerca di eteree presenze lontane… per colmare l’infinito anelito del cuore

Poesia di Lorenzo già pubblicata QUI!