Il bene comune

Significato e principali implicazioni

164 Dalla dignità, unità e uguaglianza di tutte le persone deriva innanzi tutto il principio del bene comune, al quale ogni aspetto della vita civile deve riferirsi per trovare pienezza di senso. [Esso è…] indivisibile, perché soltanto insieme è possibile raggiungerlo, accrescerlo e custodirlo, anche in vista del futuro. Il bene comune, infatti, può essere inteso come la dimensione sociale e comunitaria del bene morale.”

I compiti della comunità politica

168 La responsabilità di conseguire il bene comune compete, oltre che alle singole persone, anche allo Stato, poiché il bene comune è la ragion d’essere dell’autorità politica.”

Riflessioni tratte dal “Compendio della dottrina sociale della Chiesa

Aggiungerei come ulteriore distinzione il concetto di “bene pubblico” che è tale in quanto riguarda un bene della società che è utilizzato e fruibile da tutti indistintamente. Invece il bene comune, a cui fanno riferimento le riflessioni sopra, è di ciascuno ma considerato nella sua irripetibile identità, cioè come persona “unica e irripetibile” portatrice di diritti inalienabili.

 

 

Un giorno sarà…

Insolita occasione

di parlare un po’

fra noi.

Confidarsi perché ci fidiamo,

aprirsi perché si ha bisogno

sempre

di parlare di sé stessi

a qualcuno che ti ascolta.

Dimostrare di capire

sintonia affine di anime oppresse

dalla solitudine del mondo.

Sollevami in alto

fammi vedere oltre

c’è luce

indistinta vita

gioia irraggiungibile.

Forse un giorno sarà…

Il domani non è ancora

ma non lo possiamo fermare.

Un grido

Dante e Virgilio

Poesie di Lorenzo – Dante e Virgilio entrano nella foresta – Illustrazione di William Blake della Divina Commedia – Fonte Wikipedia

Dove sei verità?

Non so più

dove trovarti.

Vago

tra le ombre

che mi costruisco

e non ho

neanche il sogno di te.

Che cosa è successo?

Non trovo in me

neanche una briciola di vero.

Non lasciarmi

mio Sole

fa che io

veda veramente

questo nero,

così da

rifuggirgli

come da mostri orrendi.

Non lasciarmi

morire

come un’ombra;

fammi sentire

antichi sapori

e dammi la forza

di non distrarmi.

Accogli

questo grido.

Ora

non ho più niente.

*Poesia di Lorenzo già pubblicata QUI!