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Sprazzi

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Stefano stavolta nel suo post fa un errore abbastanza grossolano: usa la logica, la ragionevolezza per affrontare un problema che ormai ha superato ogni limite di decenza! Perché si sta trasformando un problema sanitario, grave certamente ma sempre più controllabile con le conoscenze mediche acquisite, in un “metodo di governo globale? Il buon Hegel affermava che ” Il reale è razionale e il razionale è reale“, ma ormai entrambi vacillano assai. Sembra sempre più chiaro che il covid in questo momento di “recrudescenza mediatica-politico-virologica” serve soprattutto per resettare il mondo in cui fino a poco tempo fa eravamo abituati a vivere, per riprogrammarne un altro su basi totalmente diverse. Cancellare il lavoro (e la scuola, che ne prepara l’orizzonte) era un programma evidente da tempo, ma vedrete che fra poco non sarà più un problema reale: nelle macerie post belliche si vivrà di sussidi, sostegni universali – bella parolona ad effetto assicurato- e tutti dovremmo collaborare alla ricostruzione. L’impressione è che  affronteremo molte rinunce, ma quando il triste destino è comune ai più vedrete che impareremo presto come vivere nella neo-realtà post-virus e non ci lamenteremo più di tanto. Scusate ma purtroppo sono in vena di pessimismo e mentre il conto alla rovescia per il prossimo imminente lockdown è già iniziato vi lascio al post di Stefano…

Nessuno nega il virus, non l’ho mai fatto. Sul fatto però che sia di origine artificiale ho maturato ormai la certezza che lo sia. Però i virus in genere perdono la loro virulenza nel giro di circa 70 giorni per cui questa recrudescenza dei contagi mi fa sospettare fortemente che ne sia stato rilasciato un altro simile per poter mantenere alto lo stato di allerta. E’ solo un sospetto eh! Probabilmente è una sua modifica naturale… o programmata.

I dati dei contagi, dei ricoveri e dei morti per covid sono completamente falsati: qualsiasi patologia abbia un malato, se ha anche il covid viene classificato come covid. Qualsiasi morte, in presenza di covid, viene classificata come da covid. Gli ospedali sono pieni di pazienti covid poco sintomatici o asintomatici, semplicemente perché le Regioni pagano gli ospedali, che hanno una gestione privatistica, di più per i pazienti da covid, fino a 2000 euri al giorno per malato.

I pronto soccorso sono pieni di pazienti con patologie gravi, anche di infarti in corso, in attesa dell’esito del tampone, e lì muoiono. Gli ospedali rifiutano o rimandano cure importanti a causa del loro riempimento di pazienti da covid, non necessari.

Le misure di contenimento, oltre ad essere al di fuori di ogni logica, non hanno sortito gli sperati effetti per cui… che senso ha continuare ad applicarli? Ad un incerto vantaggio, è anzi ormai certa l’inutilità, si contrappone un sicurissimo svantaggio di tipo economico. Non sono rari i suicidi e ce ne saranno sempre di più.

Le mascherine non servono a nulla specie all’aperto, ho sentito due esperti, uno di nanopatologie ed un virologo. Il primo ha paragonato la mascherina ad un cancello a sbarre ed il virus alle zanzare, il secondo ha rapportato la racchetta da tennis alla sabbia, più o meno il paragone è simile.

La mascherina ha invece una forte valenza simbolica e psicologica. Intanto è un reminder non molto dissimile al “memento mori”. Ricordati che l’emergenza non è passata! Stai preoccupato! Abbi paura!!! Nella sua scempiaggine lo ha anche ammesso Zingaretti: “anche se le mascherine non sono utili è bene che la gente continui ad indossarle, così impara ad essere disciplinata!” Ci trattano da deficienti. Sono la museruola dell’animaletto addomesticato. Inoltre nascondono l’identità, l’umanità, la comunicazione non verbale. Per i bambini è devastante, a loro non interessa niente delle parole dette, a loro interessa solo l’espressione del volto dell’interlocutore.

Ricorrere di nuovo alla chiusura degli esercizi commerciali a certi orari… perché? Il virus ha l’orologio? Al coprifuoco (altro reminder di origine militare) ha l’unico senso di distruggere una parte dell’economia, ma l’economia è un tutt’uno, è come il gioco del domino. Togliere il reddito ad una parte della società distrugge anche la parte che si era salvata.

Ho spesso affermato che la nostra classe politica è costituita da inetti prezzolati dai poteri forti, mi devo ricredere, non sono affatto inetti, sono invece abilissimi a curare gli interessi… non certo della nazione che rappresentano, ma, oltre ai propri, a quelli dell’élite globalista. Al governo abbiamo due partiti traditori: i traditori della ideologia comunista e della solidarietà cristiana, ed i traditori del movimento che doveva contrapporsi alla bieca politica per “aprirla come una scatoletta di tonno” che ancora non capisco come la base del movimento stesso, che credo sia ancora in buona fede, faccia a non capire in che cosa si sia trasformato il loro partito.

Le cure alla malattia, che ormai ci sono, vengono sistematicamente ignorate dai media, sono state ostacolate in tutti i modi nel loro sviluppo e non rientrano mai nei programmi in discussione dai componenti il governo o nell’agenda degli organismi europei.

Poi non riesco a capire perché viene diffusa l’idea che noi possiamo in assoluto difenderci dalle malattie. Da tutte le malattie… attraverso cure preventive tipo vaccini. Perché vogliono farci credere che la medicina possa farci diventare immortali? Da dove nasce l’idea che si possa sopravvivere sempre da qualsiasi infezione? Perché viene data cosi poca importanza al nostro sistema immunitario? Perché non permettere al nostro sistema immunitario di imparare a difendersi da solo?E perché, quando non ce la fa più, non rassegnarsi all’inevitabile? Si può morire di mille cause diverse, tra cui un virus. Ma non per questo far fermare il mondo, non per questo uccidere per fame, non per questo essere complici dei suicidi, non per questo far fallire l’intero costrutto della società umana. Non abbiamo smesso di girare in automobile quando ci siamo accorti che gli incidenti uccidevano… e ben più di questo virus. Il mondo continuava a produrre anche in caso di guerra, bisognava comunque mangiare! Il Giappone, durante e dopo una guerra persa e due bombe atomiche, continuava a produrre e a far girare la sua economia.

Di opinioniweb - Roberto Nicolini

Sono un insegnante di religione di scuola primaria dal 1996. Nonostante tutto il dato di "fede" non ha mai prevalso sulla ricerca della verità. Del resto è l'unica cosa che al di là dei limiti oggettivi della nostra vita ci rende effettivamente liberi e quindi ci avvicina a Dio, in qualunque modo Esso si manifesti!

10 risposte su “Sprazzi”

Leio-o atentamente, meu caro Roberto, não porque concordamos em tudo, antes, pelo contrário, mas, sim por perceber em sua escrita, além da parte poética que muito me admira, a coerência em suas posições.
Tenho lido autores como Bauman e Harari, e, especialmente, o segundo, aponta para uma época dominada pela tecnologia, na qual não passaremos de algoritmos… Tudo na expectativa de vivermos uns 50, 80, 100 anos mais… Mas, a natureza, não faz parte de nossos projetos, pelo menos, de forma global, e aí está o problema. Parafraseando Bauman: Problemas globais não se resolvem com soluções locais… Me parece que a humanidade cada vez mais expande-se em globalização, mas, restringe-se em humanização…

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Seu lindo reflexo Estevam. Ter ideias diferentes não nos divide, aliás, como você diz, isso fortalece nossa estima porque não somos hipócritas e dizemos o que pensamos. Estou firmemente convencido de que cobiça está sendo usado como pretexto para completar o desmantelamento dos direitos trabalhistas adquiridos pelos povos no século passado. Não importa se esse vírus é artificial ou natural, o fato é que é muito conveniente para as elites usar essa emergência sanitária para criar um modelo global de sociedade baseado na exploração. Na verdade, na Itália o bloqueio não ajudou em nada do ponto de vista da saúde, pois hoje somos informados de que estamos de volta a uma nova emergência sanitária. Portanto, se não serve para nos proteger da propagação do vírus, significa que é usado para outra coisa. Seja o que for, veremos em breve. Ola e feliz domingo

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Prima o poi dovremmo tutti uscirne fuori anche se un pò malconci da questa “guerra” con l’esercito del covid-19. Una spallata, uno spintone, qualche pugno che vola, una rissa, dobbiamo scatenerare una “rissa” al covid-19, provocandolo una dispersione di energie e disintegrarlo.

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