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Scemenze

Leggendo il post di Stefano mi è venuto da pensare al ruolo delle minoranze all’interno del sistema democratico. Perché la democrazia dovrebbe essere certamente il governo della maggioranza nel rispetto però delle minoranze. Fu John Stuart Mill, infatti, che evidenziò per primo la grande differenza tra il governo della maggioranza, e quello realmente democratico.
Il governo della maggioranza, previsto negli stati democratici, deve però evitare di dimenticare l’esistenza della minoranza, di quella parte del governo che, seppur più piccola, è la principale fonte di confronto con idee diverse e pertanto non va sottovalutata; poiché farlo equivarrebbe ad accomunare ad un’idea unica ogni membro dello Stato, rischiando di confondere il cittadino con il suddito. E qui secondo me c’è tutto quello che serve a capire la necessità di un contrasto efficace al greenpass. Uno strumento per certificare “il diritto ad esercitare i propri diritti” che divide le persone come fossero prodotti sul banco di un supermercato, dove ci sono alimenti a lunga (12 mesi) o a breve scadenza (48 ore)! Trattare come sudditi irresponsabili una parte importante della popolazione che tale strumento lo rifiuta può essere cosa compatibile con la democrazia?.

Post di Stefano

Da alcuni miei amici di FB mi è arrivata questa sequenza, a mio modesto parere, di scemenze. Ovviamente posso solo parlare per me ma, nella mia presunzione, credo che la stragrande maggioranza di questa minoranza dei cosiddetti “no green pass” (perché questa è l’unica definizione in cui credo) la pensi come il sottoscritto. Ora proverò a smontare una per una le scemenze:

Avete negato il virus.

Mai fatto, anche se credo sia un virus artificiale e diffuso intenzionalmente, ma è una mia opinione.

Negato i morti.

Mai fatto, anche se credo che quelli riportati siano un numero enormemente superiore a quelli effettivamente morti di Covid, ne ho anche molte prove testimoniali.

Deriso i morti.

Lungi da me, ne ho anche pianto.

Deriso medici, infermieri e operatori del 118 sfatti di stanchezza per aver cercato di salvare vite umane. Disperati per averne perse troppe.

Mai fatto, ho avuto ed ho grande ammirazione e gratitudine per il lavoro fatto.

Avete inseguito ambulanze, filmato sale d’attesa dei PS vuote, per dimostrare che non c’era emergenza.

Chi l’ha fatto e poi ha veramente documentato le tante esagerazioni del mainstream ha fatto bene.

Avete poi minacciato il personale sanitario, vandalizzato le macchine.

Chi l’ha fatto va perseguito a norma di legge. Però non condivido questa generalizzazione.

Avete infranto le regole, organizzando feste e grigliate e creando focolai di contagio.

Avete trovato ogni possibile scappatoia per uscire di casa, perché voi siete voi e gli altri non sono un cazzo.

Fin da poco dopo l’inizio dell’epidemia sono state rese note delle cure valide, per cui ho smesso di aver paura del contagio iniziando a considerarlo una delle tante possibilità che può provocare la morte, non certo il motivo per smettere di vivere. Morire è l’unica certezza che abbiamo, ma fino a quel momento e nel frattempo voglio vivere… senza paura, se no non è vivere.

Però avete fatto le vittime sacrificali quando vi hanno richiamato al lavoro. In banca, magari.

Mai fatto, non ne potevo più dello smart working.

Avete pianto miseria per mesi, morivate di fame e di stenti.

Mai fatto, ma io sono fortunato ho sempre avuto il mio stipendio, al contrario di tanti che hanno perso il loro reddito e loro sì che ne avevano tutto il diritto.

Poi però vi siete ammassati in discoteche per Vip in Sardegna, per poter postare sui social le foto e i filmati.

Beh, non certo io, in cambio ci sono le foto di tanti politici che in TV chiedevano di stare a casa e poi facevano quelle cose.

Avete postato ogni sorta di stronzate, condiviso le opinioni di ciarlatani raccattati chissà dove come fossero il verbo divino, inventato complotti e strane teorie, dando degli ignoranti a chi cercava di farvi capire quanto fossero assurde.

Queste sono libere espressioni, con le quali il confronto e la discussione tra opinioni diverse può portare al reciproco arricchimento, anziché all’atteggiamento arrogante di dover convincere l’altro.

Poi è arrivato il vaccino.

Correggo: terapia genica sperimentale (basta leggere il bugiardino).

Avete iniziato a deridere e insultare chi si vaccinava, con la stessa arrogante ignoranza di sempre, immersi nei vostri siti sempre più pieni di cazzate e di professori di filosofia che si improvvisavano medici e vi dicevano che invece del vaccino era meglio ammalarsi e poi curarsi con un vermifugo per cavalli.

Mai deriso nessuno, di cazzate ne ho sentite da ogni direzione, anche da veterinarie che si improvvisano virologhe. L’ivermectina (il vermifugo) è una cura valida, ma purtroppo costa poco, ora la Pfizer sta per far uscire una molecola simile, non perfettamente uguale e quindi neo-brevettabile, ma costerà tantissimo. La cura al plasma iperimmune del dottor De Donno è una cura validissima, ma economica. Gli anticorpi monoclonali sono la stessa identica cura, ma prodotta in laboratorio e carissima.

Continuate a sentirvi un’élite, il popolo eletto, i detentori della conoscenza mentre gli altri (la maggioranza ormai) sono dei poveri idioti, i *punturati*, le cavie, gli scemi del villaggio.

Mi sono sempre considerato parte del popolo e certamente non un eletto. Trattandosi di una terapia sperimentale, purtroppo, le cavie attualmente sono gli inoculati. Per carità, magari questo consentirà un grande progresso alla scienza, ma sinceramente avrei preferito che le cavie umane avessero potuto scegliere senza inganni. Anche le “sperimentazioni” di Josef Mengele dettero un grande impulso alla medicina…

Adesso manifestate per la libertà, la vostra come sempre, senza rendervi conto di essere manovrati da estremisti a cui della vostra libertà, del vostro lavoro, della vostra vita non frega una beata ceppa.

La libertà va sempre cercata e manifestata, gli estremisti che cavalcano questa giusta protesta vanno combattuti, così come vanno combattuti gli infiltrati da questo stato neo-dittatoriale nelle manifestazioni. La verde tessera, verde, guarda caso, come quella di adesione al partito fascista, è la prima discriminazione, su base ideologica, che viene applicata al popolo italiano fin dalla promulgazione della Costituzione. Il mio timore è che resti per sempre, magari per altri motivi di volta in volta decisi dall’autorità. Quello che contesto è il principio e non va fatto passare. Non è tollerabile, in uno stato democratico, che l’esercizio di libertà fondamentali siano vincolate ad una tessera che divide i buoni dai cattivi.

Non cercate solidarietà o empatia ora dalla maggioranza silenziosa, quella che ha sempre rispettato leggi e regole, che ha sopportato e stretto i denti e la cinghia davvero, che si è vaccinata non soltanto per proteggere se stessa ma anche per chi non può farlo e per interrompere il ciclo mortale della pandemia.

L’ho sempre cercata, provo sincera empatia per i danneggiati e per i tanti morti dall’inoculazione, non credo che la strada per vincere questa infezione sia quella della prevenzione, quanto quella della cura, non dimentichiamoci che è una influenza.

Ne abbiamo le palle piene di voi e delle vostre cavolate.

Sinceramente anch’io delle vostre, ma continuerò comunque ad esporre le mie opinioni, mi illudo, per il bene di tutti.

Di opinioniweb - Roberto Nicolini

Sono un insegnante di religione di scuola primaria dal 1996. Nonostante tutto il dato di "fede" non ha mai prevalso sulla ricerca della verità. Del resto è l'unica cosa che al di là dei limiti oggettivi della nostra vita ci rende effettivamente liberi e quindi ci avvicina a Dio, in qualunque modo Esso si manifesti!

4 risposte su “Scemenze”

Caro Roberto, il tuo “smontaggio” ha la sostanzialità di quel che io penso. La Democrazia? La “trovata” dell’illustre ellenico è stata nei tempi una tavola sulla quale chi ha più forte arroganza vi pianta più chiodi! E oggi, in maniera intollerabile! I “democratici” dell’epoca che viviamo fanno intendere una chiave di lettura del tipo “sono superiori, hanno sempre ragione” (come fà dire Manzoni a un suo personaggio); superiori IN CHE? Nel turpe e malato disegno di avere l’ IMMERITORIO potere! Ciao,buon postare!✋😊

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