Profezie di Don Bosco

Di Don Bosco avevo già parlato in questo post https://opinioniweb.blog/2020/01/31/don-bosco-da-mihi-animas-coetera-tolle/

Oggi voglio pubblicare la profezia che Don Bosco fece sull’Italia. Nella sua vita Don Bosco ebbe molte visioni e sogni, fece previsioni e sapeva leggere nella coscienza delle persone. La profezia sull’Italia ha avuto certamente una realizzazione nello stesso anno del 1870, perché il 20 settembre si verificò sia la presa di Roma, sia la distruzione dello Stato Pontificio. Ma la profezia potrebbe avere un significato molto più ampio e certamente ricorda le profezie sui tempi ultimi fatta da altri santi in varie epoche storiche come avevo parlato qui https://opinioniweb.blog/2021/11/28/avvento-e-profezie/

Le parole di questa profezia sono state raccolte nel decimo volume delle “Memorie biografiche di San Giovanni Bosco
raccolte dal sacerdote salesiano Giovanni Battista Lemoyne; le trovate a pagina 29 del seguente file in pdf sul sito ufficiale dei salesiani al link: http://www.donboscosanto.eu/memorie_biografiche/Don_Bosco-Memorie_biografiche_Vol_10.pdf

Venne comunicata il 12 febbraio 1870 al Santo Padre.

<<Dio solo può tutto; conosce tutto; vede tutto. Dio non ha nè passato, nè futuro; ma ogni cosa è a lui presente
come in un punto solo. Davanti a Dio non v’è cosa nascosta, nè presso di lui àvvi distanza di luogo o di persona.
Egli solo nella sua infinita misericordia e per la sua gloria può manifestare le cose future agli uomini.
La vigilia dell’Epifania dell’anno corrente 1870 scomparvero tutti gli oggetti materiali della camera e mi trovai alla considerazione di cose sopranaturali. Fu cosa di brevi istanti, ma si vide molto.
Sebbene di forma, di apparenze sensibili, tuttavia non si possono se non con grande difficoltà comunicare ad altri con segni esterni e sensibili. Se ne ha un’idea da quanto segue. Ivi è la parola di Dio accomodata alla parola
dell’uomo. […]

Ma tu, Italia, terra di benedizioni, chi ti ha immersa nella desolazione?
Non dire i nemici; ma gli amici tuoi. Non odi che i tuoi figli domandano il pane della fede e non trovano chi loro lo spezzi? [61] (Pare alludere alla deficenza di istruzione del popolo). Che farò? Batterò i pastori, disperderò il gregge, affinchè i sedenti sulla cattedra di Mosè cerchino buoni pascoli e il gregge docilmente ascolti e si nutrisca.
Ma sopra il gregge e sopra i pastori peserà la mia mano; la carestia, la pestilenza, la guerra faranno sì che le madri dovranno piangere il sangue dei figli e dei mariti morti in terra nemica (Pare alludere alla carestia di questo anno. La pestilenza e la guerra seguiranno). E di te, o Roma, che sarà? Roma ingrata, Roma effeminata, Roma superba! Tu sei giunta a tale che non cerchi altro, nè altro ammiri nel tuo Sovrano, se non il lusso, dimenticando che la tua e sua gloria sta sul Golgota.
Ora egli è vecchio, cadente, inerme, spogliato; tuttavia colla schiava parola fa tremare tutto il mondo (Lo stato attuale di Pio IX.).
Roma!… io verrò quattro volte a te! Nella I a percuoterò le tue terre e gli abitanti di esse.
Nella 2ª porterò la strage e lo sterminio fino alle tue mura.
Non apri ancor l’occhio?
Verrò la 3a: abbatterò le difese e i difensori ed al comando del Padre sottentrerà il regno del terrore, dello spavento e della desolazione (Attuale stato di Roma). Ma i miei savii fuggono a; la mia legge è tuttora calpestata,
perciò farò la quarta visita (Molti vivono lontani da Roma; molti costretti a disperdersi).
Guai a te se la mia legge sarà ancora un nome vano per te! Succederanno prevaricazioni nei dotti e negli ignoranti (Si verificò e si va veri ficando).
Il tuo sangue ed il sangue dei figli tuoi laveranno le macchie che tu fai alla legge del tuo Dio (Pare alludere ad un futuro disastro).
La guerra, la peste, la fame sono i flagelli con cui sarà percossa la superbia e la malizia degli uomini (Sono
riepilogate le cose de te altrove).
Dove sono, o ricchi, le vostre magnificenze, le vostre ville, i vostri. palagi? (Vedremo)
Sono divenuti la spazzatura delle piazze e delle strade!
Ma voi, o sacerdoti, perchè non correte a Piangere tra il vestibolo e l’altare, invocando la sospensione dei flagelli? Perchè non prendete lo scudo della fede e non andate sopra i tetti, nelle case, nelle [62] vie, nelle piazze, in ogni luogo anche inaccessibile, a portare il seme della mia parola?
Ignorate che questa è la terribile spada a due tagli che abbatte i miei nemici e che rompe le ire di Dio e degli uomini?
Queste cose dovranno inesorabilmente venire l’una dopo l’altra.
Le cose succedonsi troppo lentamente.
Ma l’Augusta Regina del cielo è presente.
La potenza del Signore è nelle sue mani; disperde come nebbia i suoi nemici. Riveste il Venerando Vecchio di tutti i suoi antichi abiti.
Succederà ancora un violento uragano.
L’iniquità è consumata, il peccato avrà fine e, prima che trascorrano due plenilunii del mese dei fiori, l’iride
di pace comparirà sulla terra.
Il gran Ministro vedrà la sposa del suo Re vestita a festa.
In tutto il mondo apparirà un sole così luminoso quale non fu mai dalle fiamme del Cenacolo fino ad oggi, nè più si vedrà fino all’ultimo dei giorni.>>

Autore: opinioniweb - Roberto Nicolini

Sono un insegnante di religione di scuola primaria dal 1996. Nonostante tutto il dato di "fede" non ha mai prevalso sulla ricerca della verità. Del resto è l'unica cosa che al di là dei limiti oggettivi della nostra vita ci rende effettivamente liberi e quindi ci avvicina a Dio, in qualunque modo Esso si manifesti!

1 commento su “Profezie di Don Bosco”

Rispondi a worldphoto12 Cancella risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

DISCUTINDO CONTEMPORANEIDADES

Escrito por PROF RAFAEL PORCARI, compartilhando sobre futebol, política, administração, educação, comportamento, sociedade, fotografia e religião.

Nicoletta Rinaldi

Nicoletta Rinaldi Scrittrice

Biblioteca Bambini

Un bambino che legge sarà un adulto che pensa!

arcopoesia

Poesia trentina e non solo

Costruttore autorizzato di arcobaleni

Due frecce non fanno un arco

Angelart Star

The beautiful picture of angels makes you happy.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: