Immacolata

Tutta santa e immune dal peccato! È con il dogma dell’Immacolata concezione proclamato da Pio IX nel 1854 con la bolla Ineffabilis Deus, che si chiarisce che Maria è stata concepita senza essere stata toccata dal peccato.

Questo dogma, proclamato dal papa in piena epoca illuminista e positivista, vuole affermare con forza che la salvezza. (dal peccato in ogni sua forma interiore ed esteriore) può venire solo da Dio e non certo dalla scienza o dal progresso!

La scienza e il progresso, pur essendo luminosi segni dell’intelligenza umana, cadono facilmente preda di distorsioni e ne abbiamo avuto chiari esempi anche nella gestione dell’esperienza del covid: imposizioni spesso sbagliate calate dall’alto in nome di forme distorte di scientismo collettivista!

È proprio il “contratto sociale” di Rousseau , alla base di ideologie collettiviste nel XIX secolo, ad aver poi ispirato sia società di stampo socialista-comunista, sia società basate su nazionalismi dittatoriali quali quelle dell’Italia fascista o della Germania nazista. In queste società il ruolo dello stato è “totalitario” e schiaccia l’individuo in nome di un “bene superiore” imposto dalla propaganda.

Invece nel cristianesimo Dio chiama per nome ogni essere umano, la Grazia è rivolta a tutti e possiamo riceverla attraverso la fede e le opere.

La solennità dell’Immacolata Concezione della Vergine Maria si inserisce nel contesto dell’Avvento e del Natale, congiungendo l’attesa messianica e il ritorno glorioso di Cristo con la memoria della Madre. Questo dogma appare nella storia proprio alle soglie di un’era dove il delirio di onnipotenza dell’umanità è suo massimo e così anche il suo bisogno di salvezza.

A noi, uomini di poca fede, non resta che pregare affidandoci a Maria e alla Grazia.

Kenya top bar, trattamento con acido ossalico sublimato

L’arnia è una Kenya top bar con favo naturale, cioè liberamente costruito dalle api. Il fornelletto scaldato da una resistenza collegata ad una batteria vaporizza l’acido ossalico favorendo l’eliminazione dell’acaro varroa, parassita endemico delle api. L’autunno è il periodo migliore perché la regina blocca la covata e si forma il glomere, l’acaro non può quindi rifugiarsi all’interno delle cellette di covata e viene momentaneamente eradicato migliorando così la salute dell’alveare in vista della prossima primavera. L’arnia ha una finestra di ispezione dalla quale si vedono i favi e le api agitate dal fumo che sale da sotto. Sul davanti ci sono dei fori che sono gli ingressi e le uscite delle api. Scusate per la scarsa qualità del video, chi ha delle curiosità può chiedere liberamente.

Emergenza e contanti

https://www.reuters.com/world/europe/exclusive-germany-steps-up-emergency-cash-plans-cope-blackout-sources-2022-11-15/


FRANKFURT, November 15th (Reuters) – German authorities are stepping up preparations for emergency blackout cash deliveries to keep the economy running, four people involved said, as the nation braces for possible power outages stemming from the war in Ukraine…

“Le autorità tedesche stanno intensificando i preparativi per le consegne di denaro contante di emergenza in caso di blackout per mantenere in funzione l’economia, hanno detto quattro persone coinvolte, mentre la nazione si prepara a possibili interruzioni di corrente derivanti dalla guerra in Ucraina.”

Officials and banks are also looking into distribution, such as discussing priority access to fuel for cash carriers, others said, commenting on preparations that have accelerated in recent weeks after Russia cut gas supplies

“Funzionari e banche stanno anche esaminando la distribuzione, discutendo ad esempio dell’accesso prioritario al carburante per i trasportatori di contanti, hanno affermato altri, commentando i preparativi accelerati nelle ultime settimane dopo che la Russia ha ridotto le forniture di gas.”

Access to cash is of particular interest to Germans, who value the security and anonymity it offers and who tend to use it more than other Europeans, with some still hoarding deutschmarks replaced by euros more than two decades ago.

“L’accesso al contante è di particolare interesse per i tedeschi, che apprezzano la sicurezza e l’anonimato che offre e che tendono a usarlo più di altri europei, con alcuni che accumulano ancora marchi tedeschi sostituiti da euro più di due decenni fa.”

“Circa il 60% degli acquisti quotidiani viene pagato in contanti, secondo un recente studio della Bundesbank che ha rilevato che i tedeschi, in media, prelevano più di 6.600 euro all’anno principalmente dai bancomat.”

“Un rapporto parlamentare di dieci anni fa metteva in guardia contro “malcontento” e “alterazioni aggressive” nel caso in cui i cittadini non fossero in grado di mettere le mani sui contanti in caso di blackout.”

“C’è stata una corsa al contante all’inizio della pandemia nel marzo 2020, quando i tedeschi hanno ritirato 20 miliardi di euro in più rispetto a quanto depositato.”

Aggiungo due parole di riflessione a questo interessantissimo articolo di “Reuters” agenzia di stampa britannica.

Innanzitutto che anche se le autorità tedesche minimizzano la possibilità di black-out in grado di compromettere seriamente l’economia, prendono questa minaccia molto seriamente.

Inoltre mentre da noi tutta la grancassa mediatica e i politi-canti a ESSI collegati hanno fatto della lotta al contante una religione fondata su principi metafisici dualistici di stampo platonico – una vera e propria opposizione fra realtà e idealità, mente e corpo, digitalizzazione e materia – altrove i soldi contanti sono ancora la moneta privilegiata. Nel mondo fatato del piddinismo paternalistico, alla fine ha senso solo l’espiazione del piacere verso l’attaccamento ai beni esteriori attraverso il dolore e la sofferenza (rivolta chiaramente a tutti tranne che a ESSI)! Ma al di là delle mie contorte riflessioni filosofiche il succo è che al di fuori della propaganda italiana c’è vita e addirittura si considera sacrosanto mettere in sicurezza l’economia, prepararsi al peggiore degli scenari possibili e fare l’ovvio, cioè aumentare la massa di soldi disponibili per la gente sotto forma di moneta contante (parola quasi oscena nei media nostrani, sinonimo delle peggiori nefandezze). Ma contanti saluti ai puristi del contante zero, anche in Italia in caso di emergenza la realtà prenderà presto il sopravvento sulle fanta-bugie, dette magari a fin di bene ma pur sempre opinioni senza fondamento e spesso dannose.

Animazione del terremoto delle Marche dal sito INGV

Sono di Ancona, anche se attualmente vivo in un paese vicino a circa 10 km dalla costa e ho sentito distintamente il terremoto del 9 novembre alle 7,07 del mattino. Chi è di Ancona sa bene che quando il terremoto viene dal mare si risveglia una falda che già in passato ha provocato danni (terremoto del 1972 in Ancona). Questo terremoto ha avuto una magnitudo di 5,5 con epicentro nella provincia di Pesaro e Urbino va 7 km di profondità. L’animazione mostra chiaramente l’estensione delle onde, propagatisi lungo la costa adriatica fino al Friuli Venezia Giulia e alla Puglia. Attualmente ci sono state oltre 50 scosse minori e ci auguriamo tutti che non ce ne siano altre di intensità forte come quella del 9 novembre.

Cambiamenti

Ma no dai Marco, non essere così pessimista! Certissimissimamente ESSi ci doneranno decine di migliaia di canotti fatti con bellissimissime bottiglie della CocaCola per affrontare al meglio l’innalzamento dei mari causato dal surriscaldamento globale. Il ciclo del riciclo si chiude in virtù che più meglio non si può fare più!

Enrico Mattei spiega come è diventata grande l’Italia

L’umanità esemplare e l’intelligenza acuta unite in una persona che amava profondamente il proprio paese hanno fatto grande l’Italia. Dovrebbero ricordarlo soprattutto le persone che oggi hanno ruoli di potere, ma spesso la mediocrità e soprattutto l’estrema stupidità li caratterizza.

A tutto GASSSS!!!!!!

Non so se vi siete accorti che dopo oltre due mesi di prezzi folli il gas metano è tornato a scendere a livelli economicamente sostenibili! Se siete fortunati possessori di un auto a metano avrete sicuramente avuto modo di passare davanti ad un distributore e torna fare un pieno a prezzi intorno ai due euro, quando fino a ieri la media nazionale era di tre euro e passa.

Ma che sarà mai successo? Sarà mica che le puttan… ehm, genialate di Draghi-Cingolani abbiano già risolto il problema facendo sentire sin da subito i benefici effetti?

In realtà pare che di strabilianti risultati all’ultimo consiglio europeo Draghi ne abbia ottenuti pochi, infatti Germania e Olanda sono assolutamente contrarie al famigerato price cap e di corridoi dinamici o temporanei o altre robe simili per ora non se ne fa nulla. Anzi se una cosa è stata decisa, essa è l’obbligo di solidarietà nella condivisione del gas a livello europeo nel caso un paese abbia gravi carenze (questo si, fortemente voluto dalla Germania).

Quindi il calo?

Semplicemente pare che la fine della corsa agli stoccaggi sommata al tracollo dei consumi di gas da parte delle industrie (quasi -23% rispetto allo stesso periodo del 2021) abbiano portato ad un calo della domanda rispetto all’offerta attuale. In pratica nonostante gli afflussi di gas Russo siano notevolmente diminuiti, il calo dei prezzi è dovuto principalmente a due fattori: al freddo che non è ancora iniziato e alla contrazione dei consumi indotta dall’aumento spropositato dei prezzi del gas. Ma questa è una situazione momentanea. Perché appena i consumi fisiologicamente risaliranno non solo i prezzi torneranno a livelli altissimi, ma non è da escludere che se l’inverno sarà lungo il gas possa iniziare a scarseggiare con conseguenze disastrose e imprevedibili. InZomma, meglio non pensarci in che situazione ci ha messo la grande dis-Unione Europea con le sue soluzioni inesistenti. L’unica cosa che sembra chiara è il motivo per cui Draghi non vedeva l’ora di tornare a fare il nonno. Davvero un cuor di leone sempre pronto a sacrificarsi per le istituzioni.

Giovanni Paolo II, analisi sul totalitarismo

Difendendo la propria libertà la Chiesa difende la persona…. Invece la Chiesa sembra scegliere di fare parte del “termitaio globale”, ove tutto è organizzato in funzione di un’ideologia totalitaria che vuole cancellare Stato democratico, Chiesa, famiglia ed individuo.

I furbetti del caminetto

Furbetto in azione

E dopo alcuni mesi di assenza l’amico Stefano è tornato a scrivere un post per il blog. Ottimo direi, visto che c’è proprio bisogno di nuovi argomenti e soprattutto nuove prospettive. Mille grazie.

Post di Stefano

Io sono fortunato! Innanzitutto perché ho un caminetto: la mia casa è grande e riscaldarla nel prossimo inverno sarà dura, il mio reddito non mi permette di spendere qualsiasi cifra in gas.
Andrò per step. Intanto ho messo pompe di calore, pannelli fotovoltaici e batteria di
accumulo, vedrò che efficienza sarà così raggiunta. Se non dovesse bastare, ho installato sul caminetto un recuperatore di calore, una sorta di ventilatore che convoglia l’aria fredda dentro un tubo di ghisa che si arroventa a contatto con la fiamma: vedrò se sarà sufficiente.
Qualora tutto ciò non dovesse ancora bastare, per l’inverno successivo valuterò
l’installazione di una caldaia a legna o di una stufa, tipo la “stube”. Tutto questo poiché ho anche la fortuna di avere un amico (che è tra l’altro il gestore di questo blog) che mi ha fornito il recuperatore e la legna. Capisco che non tutti hanno la mia buona sorte, ma chi ha almeno un caminetto lo userà nell’inverno prossimo!
Per quanto la speculazione sia implacabile, la legna resta comunque una valida alternativa economica al gas. L’uomo ha sempre usato la legna per riscaldarsi, è una consuetudine che va avanti da millenni e solo in questi ultimi decenni ci si scalda prevalentemente col metano.
Ma, ed in questo ci ritrovo in pieno la narrativa cui ci ha abituati il Covid, all’improvviso la legna inquina. Cioè, per millenni ed ad ogni latitudine la legna è stata usata dall’uomo per cucinare, per riscaldare e per ogni altro uso in cui è necessario il fuoco e solo adesso ci si è
accorti che il fumo della legna inquina… ma allora quello della benzina? Del gasolio? Del GPL? Del metano stesso? Boh!
A valutare dall’odore non mi sembra proprio perché al solo sentirlo mi rinfranco: è un profumo che sa di accogliente, di caldo, di buono, di casa.
A me sembra ci sia una vera e propria regia che, dall’alto, stabilisce che noi si debba essere infelici. Tali “registi” si avvalgono, poi, della fattiva collaborazione dei pennivendoli chiamati “giornalisti” i quali non smettono di rincarare la dose e, se al tempo della chiusura totale per
psicopandeminchia definivano coloro che prendevano una boccata d’aria i “furbetti dello jogging” o i “furbetti del cane”, ora se la prendono con tutti quelli che cercheranno di scaldarsi senza vuotarsi le tasche, l’ho letto già, definendoli i “furbetti del caminetto”.
Prima: bisognava soffrire di solitudine, di isolamento, di mancanza di sole, di moto, d’aria a causa delle mascherine e bisognava iniettarsi un farmaco sperimentale per difendersi da un virus, ormai ampiamente dimostrato essere artificiale e curabilissimo. Ora: bisogna soffrire il freddo per mancanza di metano, dichiarazione falsa e strumentale, e guai a riscaldarsi col metodo vecchio di millenni! Ma noi che c’entriamo con le beghe tra la Russia e l’Ucraina?
Ovviamente, la narrazione è identica, si paventano controlli a campione, si induce alla delazione e si parla di droni… vi ricorda qualcosa?

Attentati eco-illogici

Ecologisti lanciano liquido contro i girasoli di Van Gogh

L’ambientalismo eco-illogico odierno è il nuovo anti-umanesimo che punta alla distruzione dell’umanità da sostituire con una divinizzazione della natura trasformata in un vero e proprio Moloch da adorare al di sopra di ogni cosa. La Legge mosaica prevedeva la pena di morte per chi sacrificava i propri figli a Moloc. L’attentato alla cultura, soprattutto in una delle suo manifestazioni universali più elevate quali possono essere i quadri di Van Gogh, è certamente un attentato all’intera umanità, un tentativo di ridurla a oggetto fra gli oggetti, quindi senza anima in grado di godere del bello e del vero. Davvero qualcuno pensa che la tutela ambientale possa passare attraverso la disumanizzazione dell’umanità? Per me per sta gente che ha realizzato questo sfregio la pena di morte magari è troppo, ma l’ergastolo mi sembra il minimo sindacale.

DISCUTINDO CONTEMPORANEIDADES

Escrito por PROF RAFAEL PORCARI, compartilhando sobre futebol, política, administração, educação, comportamento, sociedade, fotografia e religião.

Nicoletta Rinaldi

Nicoletta Rinaldi Scrittrice

Biblioteca Bambini

Un bambino che legge sarà un adulto che pensa!

arcopoesia

Poesia trentina e non solo

Costruttore autorizzato di arcobaleni

Due frecce non fanno un arco

Angelart Star

The beautiful picture of angels makes you happy.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: