Uova e galline!

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Eh si, sono proprio uova, quelle delle mie due galline Polda e Luigina (nomi dati loro dai miei figli). Per la precisione sono le PRIME due uova che hanno fatto, anzi che probabilmente ha fatto Luigina la più “gallina” delle due. Polda ha la cresta meno sviluppata della compagna, è quindi ancora una pollastra, ma è quasi pronta per deporre le sue prime uova che probabilmente a giorni arriveranno. Queste galline me le ha portate verso la fine di settembre una signora che è amica da tempo dei miei genitori e ha una grande passione per la campagna. Avevo molti dubbi sulla loro gestione ma sistemato per bene il pollaio e preparato uno spazio all’aperto ben recintato devo dire che grossi problemi non me li hanno dati. E forse inizio ad appassionarmi a questi interessanti animali. Si perché non è solo il cane o il gatto a convivere da sempre con l’uomo, ma anche la gallina è di fatto un animale dalla lunga interazione umana. Un animale rurale, certo, ma che è in grado di adattarsi anche a spazi e ambienti assai diversi se preparati con la giusta consapevolezza. Io ho acquistato un piccolo terreno per un orto, vivono in campagna quindi, ma un bel pollaio anche autocostruito può inserirsi in un giardino come in un grande terrazzo o addirittura in un garage! Il fatto è che le galline, come tutti gli uccelli, sono animali curiosi che amano razzolare, scavare, cercare, appollaiarsi, farsi bei bagni di sabbia e cenere… tutte cose che vengono bene in un ambiente naturale ma non deve necessariamente essere campagna. In fondo le galline hanno un buon rapporto di familiarità con gli umani-padroni che se ne prendono cura. Ci riconoscono e con calma iniziano a fidarsi di noi, non scappano più e si fanno prendere o toccare senza troppi problemi. I problemi veri li hanno negli allevamenti intensivi che le trasformano in macchine da uova senza troppi riguardi. E penso che invece di protestare per il maltrattamento di questi animali, il miglior modo per fare qualcosa di utile per loro sia proprio quello di creare tanti piccoli pollai domestici in cui hanno condizioni di vita dignitose e ci forniscono di ottime uova certificate da noi stessi!

Polda e Luigina sono due ibride, cioè sono galline ovaiole frutto di incroci di varie razze molto produttive. Galline commerciali ma assolutamente tranquille, si adattano all’ambiente e sono abitudinarie: gli ho preparato due bei posatoi dove stanno appollaiate e ognuna di loro ha acquisito una precisa posizione dove dormono a pochi centimetri una dall’altra! Probabilmente lo faranno per tutta la vita. Idem per fare l’uovo: una volta individuato il “nido”, esse faranno sempre l’uovo nello stesso posto, seguite a ruota dalle loro compagne. Le galline hanno la divertente abitudine di cantare mentre depongono l’uovo e ciò serve a richiamare le altre per farle deporre tutte nello stesso posto. Pare che questa ancestrale pratica serva per diminuire le possibilità da parte di un predatore di mangiarsi le uova; meglio deporre tutte in un unico luogo sicuro piuttosto che a random dove capita. Poi se il numero di uova è elevato gli indesiderati visitatori non potranno certo mangiarsele tutte!

 

In primo piano ecco Luigina con la sua bella cresta in compagnia dell’inseparabile Polda (di profilo)!

Ma chissà se davvero in natura si comportano così? Depongono in cespugli o sugli alberi ( perché volano più di quello che possiamo immaginare)! E pensate che galline ovaiole come Polda e Luigina riescono a deporre almeno 250 uova all’anno, ma riescono ad arrivare anche a 300!!! Certo il primo anno di deposizione è il più produttivo, poi c’è un calo graduale di anno in anno fino ad arrivare dopo il quinto ad una deposizione sporadica. Ma per una famiglia, a fronte di una modica spesa, sono un bell’arricchimento di uova genuine per un lungo periodo di tempo.

Quindi, se non avevate mai pensato prima a questi simpatici volatili, potrebbe essere il momento giusto per iniziare ad interessarsi a loro. Perlomeno spero di avervi fatto incuriosire!