Sull’arte e sulla poesia

L’esigenza di dare una forma all’incontenibile, che si manifesta nell’animo di chi ricerca il Vero con il cuore aperto, ha sempre portato l’uomo a creare un “che” di universale, sovra individuale, che comunemente chiamiamo ARTE.

L’arte come creatività è non solo originalità, bellezza, espressione del Vero, ma anche ed innanzitutto un ponte con il trascendente. Come esseri finiti non è facile per noi superare il limite, contenere l’incontenibile, assaggiare nel profondo la vita per riuscire a leggerne la continuità. Per questo forse l’artista, nel momento di dar forma all’inesprimibile si avvicina alla pazzia, è totalmente preso da un attimo, un istante senza tempo in cui galleggia l’Eternità stessa; lì legge il Vero ed in qualche modo lo trasforma, lo comunica a chi, come lui in quegli istanti, lascia spazio alla voce dell’anima.

Parlo di anima come identità e mistero profondo che si nasconde nell’uomo, ognuno di noi è una porta verso l’oltre, l’arte stessa non potrebbe esistere, rimarrebbe un’espressione vuota di senso, incapace di suscitare alcunché, di appagare l’intimità con la sua voce che invece può penetrare in ogni atomo e dargli vita.

Le poesie che potete leggere in questo blog (le trovate cliccando sul menu del blog alla voce POESIE), hanno come principale finalità il tentativo di colmare il vuoto spesso presente nell’incessante divenire dei nostri vissuti con degli istanti d’eternità! Non c’è nessun merito in chi le ha scritte (sono spesso mie o dove indicato di Lorenzo), a loro come a tanti altri le ha donate la vita stessa. Per questo sperano di poterle condividere con chi cerca un accesso alla verità e vorrebbe dare un senso più profondo alla propria esistenza.

Natale: una luce sulla notte della Terra!

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Lavoro eseguito dall’insegnante Paola Berti, con gli alunni della classe V della scuola primaria “F. Socciarelli” di Ancona

 

Uno Sguardo innamorato

dalle profondità dell’Universo

si è posato leggero

illuminando la notte della Terra.

Dagli sconfinati abissi dello spazio

senza dimensioni

sei arrivato o Dio

ad accorgerti di noi.

Hai lasciato tutto, hai perso tutto.

Sei entrato come bambino indifeso

nel nostro mondo.

Né angeli né pastori possono comprendere

questa follia…

Follia di chi ama

e non ha paura

di perdersi

Forza travolgente che bussa senza stordire…

Non ritornerà da dove è partita

senza aver fatto posto

nel cuore e nell’anima

senza che questo Amore infinito

abbia vinto ogni resistenza, ogni male.

*Poesia scritta da Paola Berti!

Il lavoro che vedete sopra è frutto del paziente lavoro di un’amica che insegna nella scuola primaria, Paola Berti, insieme ai suoi alunni. Chi come lei ama l’insegnamento trova sempre soddisfazione nel lavorare insieme ai bambini per dare forma alla loro creatività. Che si tratti di un disegno, di una poesia, di un testo, di una recita teatrale,… ogni cosa è ben venuta e mai è tempo sprecato! Qui i bambini danno il meglio di sé, ognuno con le proprie capacità e originalità. Complimenti quindi a questi ragazzi per  aver saputo creare questa splendida “vetrata presepe”, il miglior dono che potevano fare per ricordare la nascita di Gesù bambino; complimenti anche a Paola che oltre ad aver magistralmente guidato i suoi alunni nella realizzazione di questo bellissimo lavoro è anche l’autrice della poesia che ne è il completamento ideale!