Gianni Rodari

Un grande maestro della fantasia, indimenticabile la sua capacità di insegnare “divertendo” qualsiasi argomento, anche i più difficili! Ho dedicato a lui numerosi post pubblicando alcune delle sue più belle filastrocche, qui voglio ricordarlo ancora una volta nel giorno dell’anniversario della sua morte, così vicino alla Pasqua di resurrezione: aiutaci dal cielo a non dimenticare la bellezza dell’essere bambini, perché solo così è possibile che dopo ogni sofferenza – che attraversi l’individuo o il mondo intero poco importa- l’umanità abbia sempre la forza di ri-sorgere!

La Pasqua ebraica e cristiana

Mi scuso fin da subito per le imprecisioni fatte, è solo una veloce escursione attraverso queste due grandi religioni attraverso la festa di Pasqua!

Il calendario ebraico è un calendario lunare, ciò significa che i mesi sono determinati dalla Luna nuova (cioè quando il primo spicchio appare dopo la completa oscurità della Luna); invece il calendario solare (è il calendario che usiamo noi) si fonda sul tempo che impiega la Terra a girare intorno al Sole.

La definizione più esatta del calendario ebraico è in realtà   “calendario lunisolare”, perché si basa sia sul ciclo della luna sia su quello delle stagioni. Per compensare la durata del ciclo lunare si alternano anni con 12 e anni con 13 mesi. Ma anche mesi da 29 e mesi da 30 giorni. Nel calendario ebraico, il giorno comincia al tramonto (non dalla mezzanotte come per noi). In questo modo, l’ora d’inizio della giornata cambia di continuo durante tutto l’anno!

        I nomi dei mesi:

  • Nissan (primo mese secondo la Bibbia, è di 30 giorni)
  • Iyar (29 giorni)
  • Sivan (30 giorni)
  • Tammuz (29 giorni)
  • Av (30 giorni)
  • Elul (29 giorni)
  • Tishrì (primo mese dell’anno secondo la tradizione ebraica, è di 30 giorni)
  • Cheshvan (29 o 30 giorni)
  • Kislev (29 o 30 giorni)
  • Tevet (29 giorni)
  • Shevat (30 giorni)
  • Adar (29° 30 giorni)

La festività di Pèsach  (Pasqua) dura otto giorni e cade in primavera dal 15 fino al 22 del mese di Nissàn, (fine Marzo-  primi di Aprile). Essa celebra l’esodo del popolo ebraico dall’Egitto. Pesach indica particolarmente la cena rituale celebrata nella notte fra il 14 e il 15 del mese di Nisan in ricordo di quella che aveva preceduto la liberazione dalla schiavitù in Egitto; i successivi sette giorni vengono chiamati Festa dei Pani non lievitati (o Festa dei Pani Azzimi). Questa settimana trae origine da un’antica festa per il raccolto delle prime spighe d’orzo e il loro utilizzo per preparare focacce senza lasciare il tempo necessario per il formarsi di nuovo lievito e così ottenere la fermentazione della nuova farina. La pesach, quindi, segna il principio della primavera ed è anche chiamata Chag haaviv, cioè “festa della primavera” Le osservanze principali sono: evitare di mangiare e di possedere cibi lievitati, bere quattro bicchieri di vino e mangiare pane azzimo ed erbe amare, raccontare la storia dell’Esodo.

  • La festa di Pasqua, Pesach, ricorda la liberazione degli ebrei dalla schiavitù egiziana, attraverso il passaggio del Mar Rosso
  • La festa delle luci, Hanukkah, ricorda la lampada che bruciò per otto giorni nel Tempio senza più olio. Inizia al tramonto del 24 del mese di Kislev e dura 8 giorni (fine novembre-inizio di dicembre).

LA PASQUA E’ UNA FESTA CHE CAPITA SEMPRE IN PRIMAVERA.

Anche per i cristiani la festa di Pasqua è una festa “mobile” perché viene calcolata in base alla prima luna piena di Primavera. Ci sono tre regole per capire quando sarà Pasqua:

  1. Deve essere iniziata la Primavera (il 21 marzo)
  2. Deve esserci stata la Luna piena
  3. Deve essere domenica

Quest’anno per esempio la Primavera è iniziata il 21 di Marzo, ma la prima Luna piena di primavera sarà sabato 16 Aprile, ecco quindi che la Pasqua capiterà la domenica successiva, cioè il 17 Aprile 2022.

LA PASQUA DEI CRISTIANI CELEBRA LA RISURREZIONE DI GESU’

La settimana santa inizia dalla Domenica delle Palme e termina con la Domenica di Pasqua.

1 La domenica delle palme apre i riti della Settimana Santa e ricorda il momento in cui la folla accolse con gioia il passaggio di Gesù verso Gerusalemme.

2 Il giovedì santo ricorda l’ultima cena di Gesù, durante la quale egli istituì l’Eucarestia e lavò i piedi agli apostoli..

3 Il venerdì santo si fa memoria della passione e della morte di Gesù.


4 Il sabato santo è il giorno del silenzio. Il corpo di Gesù giace nel sepolcro.
La notte tra il sabato santo e la domenica di Pasqua si celebra la veglia pasquale, il momento principale di tutto l’anno cristiano.

5 Cristo è risorto, è veramente risorto! Questo è l’annuncio che risuona in tutte le chiese del mondo la domenica di Pasqua. Gesù è vivo e ha vinto la morte! Il sacerdote è vestito di bianco, segno della gioia pasquale, della luce e della vita.

.*♥**♥*★ *♥*..*♥*. BERNARD *♥**♥*★ *♥*..*♥*.

♥♥ ♥♥ MES PLUS BEAUX BISOUS D'AMITIES A VOUS ♥♥ ♥♥

Chef Kevin Ashton

Recipes, advice, reviews, travelogues & news

L'autentico Blog di Vittorio Baglioni

Pensieri, parole, opere e omissioni ......

TUTTOLANDIA

"...il posto che mi piace si chiama mondo..."

Pisane Kobiecą Duszą

Witryna Internetowa Pisana Kobiecą Duszą*** The website has a google translator

Law that attracted me!

My transition from outwardly rituals to internal mantra of sub conscious mind

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: