Solo per ridere un po’

Anche le due immagini sopra le possiamo aggiungere alla lista di bestialità sull’era covid scritte sotto da Stefano! Ormai tutto ciò che sta accadendo va oltre ogni logica, sia essa scientifica o sanitaria poco importa, per diventare in un vero e proprio culto! Una neo-religione dotata di un’efficace Santa inquisizione, in grado di giustificare qualsiasi nefandezza in nome di presupposti principi superiori!

Post di Stefano

Dal sito dell’Avis: ai donatori di sangue non verrà richiesto il Green Pass, ma per ricevere il ristoro nei locali stessi del centro trasfusionale, il GP è necessario altrimenti verrà consegnato un cestino da consumare fuori… cioè: non ci fate lavorare, ma volete il nostro sangue.

Corriere della Sera: chi è senza GP fa perdere più di un milione di Euro al giorno a Bar e Ristoranti… cioè: NOI vorremmo andare nei bar e nei ristoranti ma, siccome VOI ce lo impedite, NOI siamo i colpevoli di questa tragedia economica.

Wired: l’effetto nocebo potrebbe essere la causa delle reazioni avverse al vaccino… cioè: ammettete che il vaccino sia pericoloso, ma solo perché i no vax costretti alla inoculazione hanno paura del vaccino stesso.

Istituto Mario Negri: alla domanda se un vaccino possa impedire la circolazione del virus, la risposta è stata: “Sì, ma solo se i vaccinati non contraggono l’infezione e se non la trasmettono qualora venissero contagiati”… cioè: boh, mi rifiuto di commentare, se volete provare voi… solo non riuscivo a crederci, qualcuno ha veramente scritto questa cosa!

È da un po’ che la logica si è andata a far benedire. Gli esempi di cui sopra sono solo i più recenti genialmente evidenziati da Massimo Mazzucco, ma basta andare un po’ indietro nel tempo e ricordare, a memoria: il coprifuoco, come se il virus avesse avuto un orario di contagio preferenziale; la mascherina, da indossare nel lato est del Corso ma non in quello ovest; il GP, obbligatorio per consumare un caffè ma non per comperare le sigarette nella stessa cassa; gli inseguimenti anche con droni fino agli arresti di chi, durante il lock down, faceva jogging da solo in una spiaggia deserta.

Siamo arrivati ad indossare la mascherina anche quando guidiamo da soli in auto! Altre assurdità? Il cattivo funzionamento di un farmaco è provocato da chi non lo assume, anteprima assoluta in medicina; gli asintomatici (cioé coloro che stanno bene) ora rappresentano una nuova e pericolosa categoria umana; l’obbligo all’inoculazione pena sanzione pecuniaria avviene con il contemporaneo obbligo a firmare il consenso volontario, così da sollevare da ogni responsabilità la classe politica e quella medica; il consenso “informato” va sottoscritto da tutte le persone, anche da quelle che non essendo laureate in medicina non hanno il diritto di dubitare sulla innocuità e validità del siero magico. E così a seguire….quante contraddizioni e violazioni costituzionali, ma già questo è materiale sufficiente per scompisciarsi! Su, anche voi provax, vi prego, fatevela una salutare risata, visto mai che l’effetto placebo non vi tenga al riparo dal terribile covid

Blackout Natale?

Premessa: ma te pare? Natale è la festa della Luce, mai e poi mai passeremo questo periodo al buio! La nascita del Salvatore illumina i cuori e dovremmo augurarci che arrivi anche alle menti ottuse dei governanti del nostro mondo. Perché lì dentro (alle loro teste) buon senso e soprattutto amore non trovano mai ospitalità!

Il costo del gas ha raggiunto livelli 7 volte superiori rispetto ad un anno fa. Il 30 novembre il ministro Giorgetti parlando all’assemblea di Confartigianato proprio del costo elevato dell’energia ha detto che in Italia e più in generale nell’UE non possiamo escludere il rischio di possibili blackout generali. E siccome l’Italia fa parte di un sistema di rete elettrica interconnessa che mette insieme oltre 30 paesi, un eventuale blackout non sarebbe facilmente gestibile e potrebbe durare per molti giorni. Questo evento potrebbe essere causato da una molteplicità di fattori: un eccesso di domanda di energia rispetto a quanto viene effettivamente prodotto oppure proprio dalla criticità sul fronte delle scorte e l’aumento dei prezzi dei combustibili. Riguardo alle scorte di gas naturale l’UE sembra aver scelto di tagliare i rapporti commerciali con la Russia ostacolando eventuali incremeti di produzione. Peccato che attualmente l’alternativa al gas siano proprio i blackout programmati sempre più probabili. Per capire la criticità della situazione potete leggere questo articolo Enel, riacceso il gruppo a carbone e sospeso lo sciopero Sospendono lo sciopero e interrompono la procedura di spegnimento della centrale elettrica a carbone per far fronte ad eventuali emergenze nazionali! Ma mi raccomando non ditelo a Greta!!

Un altro tema caldo è anche l’aumento dell’inflazione: possiamo affermare che un blackout insieme ai lockdown potrebbe far comodo per calmierare le impennate inflazionistiche dovute proprio al costo dell’energia. Perché? Perché ridurre i consumi è un ottimo sistema per riequilibrare la bilancia dei pagamenti di uno stato fortemente indebitato con l’estero come l’Italia.E fra i beni importati che pesano di più c’è proprio -guarda un po’ il caso – l’energia elettrica! Se il pil non cresce come possiamo pagare i beni importati? O facendo politiche espansive, in cui lo stato investe soldi in infrastrutture, messa in sicurezza del territorio, scuole, sanità, pensioni, contratti di lavoro, ecc., ecc. ecc. Oppure continuando a bastonare i cittadini, imponendo tasse e/o restrizioni, precarizzando il lavoro, finendo di distruggere un’economia già agonizzante. Direte: ma chi potrebbe essere così pazzo da fare una cosa del genere? Purtroppo avete la risposta sotto ai vostri occhi: lo stanno già facendo, anzi lo HANNO GIA’ FATTO!!! Pochi consumi= poche spese= conti in ordine! La chiamavano AUSTERITÀ ESPANSIVA, poi divenuta CRISI SANITARIA, che forse diventerà CRISI ENERGETICA! Perché non so se vi siete accorti che da ormai un decennio i conti in ordine li fanno sulla pelle di noi cittadini? Quindi non dovreste avere tanti dubbi su quale strada continueranno a seguire per mantenerci in uno stato di repressione permanente. Ricordo infine che l’euro fino ad oggi è stato il principale strumento di controllo delle democrazie europee. Questo strumento lo possono mantenere solo grazie all’austerità e continuando ad impoverendo la gente, ma – ripeto – senza crisi economica, sanitaria o energetica le folli imposizioni a cui ci stanno sottoponendo come le giustifichi? Ecco a cosa servono greenpass e vaccini loro collegati, a pilotare il gregge e renderlo mansueto in qualsiasi situazione. Ormai perfino l’euro è diventato superfluo, se la crisi lo spazzerà via per le élite finanziarie forse non sarà più un grande danno. E fino ad ora abbiamo visto solo la punta dell’iceberg, ci aspettano tempi bui (in tutti i sensi).

Alla fine c’è il Lager

Fanno venire i brividi le parole di Primo Levi, descrivono con terrificante chiarezza la genesi di ogni fascismo (“un” fascismo fra i tanti possibili). Cosa avrebbe pensato Levi di ciò che sta accadendo oggi? Purtroppo, credo, non ne sarebbe affatto sorpreso. Io a volte provo un’angoscia così profonda e radicata da perdermi nella disperazione, eppure siamo solo al preludio. Rimane appesa ad un filo lo speranza che Levi si sbagli, che dopo l’ennesima distinzione fra un NOI e un LORO, alla fine – davvero – non ci sia ancora una volta il Lager!

In questo giorno dell’Immacolata non ci resta che affidarci alla fede anche per chi l’ha perduta o non l’ha mai avuta. Preghiamo affinché il bene trionfi sul male lenendo le ferite della storia.

Gandhi e il falò dei lasciapassare

Vita di Gandhi, Sudafrica (Gandhi, film 1982)

Se non avete mai visto questa scena o non la ricordate, vi consiglio di farlo ora. Gandhi rimase ben 21 anni in Sudafrica e fu lì che grazie alle sue lotte civili divenne il Mahatma, cioè la grande anima. Lui si batteva per i diritti dei lavoratori e contro leggi ingiuste, adottando il sistema della resistenza pacifica. In questa scena Gandhi incoraggia i presenti alla manifestazione a bruciare dei “lasciapassare” che il governo della provincia sudafricana del Transvaal aveva imposto a tutti gli asiatici, compresi i bambini dagli otto anni in su. Si doveva avere sempre con se questo lasciapassare che veniva rilasciato dopo essere stati schedati con le impronte digitali.

Quindi? Centra qualcosa con quanto sta succedendo oggi? No, no, non centra nulla per carità! Forse però se andassimo a ritroso nella storia scopriremmo che di lasciapassare ce ne sono stati tanti, ognuno sempre giustificato da buone intenzioni.

Storia o storie?

pyramid-66361_640
foto da pixabay

Post di Stefano

Ho sempre studiato poco la storia e me ne pento! Veramente ho sempre studiato TUTTO poco, ma la carenza di storia, attualmente, è quella che mi pesa di più. C’è da dire però che quello che ci raccontano riguardo la storia antica è quantomeno singolare. La storia, si dice, inizia da quando si è cominciato a scrivere, quindi da quando gli avvenimenti sono documentati, grosso modo 5000 anni fa. Tutto il precedente è preistoria: quella degli uomini primitivi nelle caverne, con la clava. Poco più delle bestie insomma, unica differenza: la clava! Però… c’è un però. Anzi più di uno, ma parliamo di quello. Ricordo che, subito dopo i primitivi, si comincia a studiare gli Egiziani… o erano gli Assiri ed i Babilonesi? Non ricordo, ma poco importa, di sicuro gli Egiziani vengono poco dopo delle clave. Peccato che gli Egiziani abbiano costruito le piramidi. Che cosa hanno di così speciale le piramidi? Semplicemente che noi, dopo 5000 anni di evoluzione tecnica, non sapremmo costruirle di nuovo! Non ci sono grù in grado di sollevare pesi così immani. Neanche con la tecnica dei terrapieni… in nessun modo! Vi posso garantire che, se un modo ci fosse stato, qualcuno l’avrebbe fatto, magari al centro di Las Vegas, come attrazione turistica. Ma non si può! Quindi, la “vera” storia dell’umanità è che: dei selvaggi, poco dopo aver abbandonato le clave in favore dell’arco e delle frecce e forse anche prima di imparare a scrivere, una bella mattina si sono messi a costruire qualcosa che a tutt’oggi è impossibile. Ma non solo: sono allineate perfettamente con le stelle, hanno delle feritoie che lasciano entrare il sole solo in alcuni giorni speciali. Ma c’è di più: le misure sono “armonizzate” con la proporzione aurea e con il pi greco, due delle costanti più importanti della geometria. Tra l’altro numeri irrazionali e che presuppongono conoscenze matematiche non indifferenti. Le dimensioni sono proporzionali a quelle della terra stessa, il peso anche… eccetera, eccetera. Insomma, sono un condensato di sapienza infinita, un bel risultato per degli individui poco più che selvaggi! Ma c’è ancora di più: la Sfinge lì vicino presenta tracce inequivocabili di erosione da pioggia. Peccato che nel Sahara non piove da almeno 8000 anni! Non vi sembra che ci sia qualcosa che non va? Com’è da intendersi la storia dell’umanità? E’ stato calcolato che la terra ha 4,6 miliardi di anni e che per far apparire la vita ci sono voluti almeno 3 miliardi di anni. Abbiamo quindi a disposizione 1,6 miliardi di anni per arrivare all’homo sapiens-sapiens. Se questo tempo lo potessimo rapportare ad un anno, ogni giorno equivarrebbe a più di 4 milioni di anni ed ogni ora a 73000 anni. In pratica, i nostri storici si interessano agli ultimi 4 minuti e tutto quello che è avvenuto prima non conta. E si ostinano a dire che non c’è mai stata un’altra civiltà prima di questa! La possibilità temporale che ci siano state altre… tantissime civiltà, con estinzioni di massa e ripartenze, c’è. Le prove ci sono: vedi le piramidi. I miti che ne parlano… pure: Atlantide, Lemuria, Iperborea, eccetera. Quindi? Va a finire che ho fatto bene a non studiare la storia!

Giro tondo

220px-Angelico,_giudizio_universale_01b.jpg.cf
Giudizio universale – Beato Angelico

Giro, giro tondo

casca il mondo

casca la terra

tutti giù per terra.

 

Una filastrocca per esorcizzare la morte, probabilmente di origini inglesi, inventata al tempo della peste nera quando mieteva vittime a migliaia e lasciava pochi dubbi sulla triste sorte di noi miseri umani.

IMG_20170715_105432
Barrea e il suo lago

Sulle sponde del lago di Barrea, formato da uno sbarramento artificiale all’inizio degli anni 50, nel 2005 a seguito di lavori realizzati per una pista ciclabile, è stata rinvenuta una necropoli sannita risalente al primo secolo avanti Cristo, gli antichi abitanti della valle del fiume Sangro appunto. Essa ha proprio una forma circolare, i defunti “tutti giù per terra” ma comunque vicini alla luce, a pochi centimetri dalla superficie, sono riaffiorati a ricordarci insieme alle nostre fiere origini “italiche”,  il legame con l’eternità che il cerchio, figura senza inizio e senza fine, simboleggia da sempre.

Il nome Italia deriva dall’antica lingua dei sanniti e significa libertà: dalle oppressioni, dalle ingiustizie e forse perfino dalla morte. La libertà è un peso per niente lieve da portare, un diritto ma anche un dovere per ogni uomo e di ogni popolo che creda nella vita (il cerchio) e giochi con la paura e con la morte (tutti giù per terra) esorcizzandola ancora e ancora e ancora verso l’infinito.

 

Profusión Real Estate

Te mostramos tu hogar

Low Profile

Vôla bas e schîva i sas

L'Occhio Del Cane

Diario Cinico Di Un Vecchio Randagio

noteinversi

Cipriano Gentilino

Shristy Singh

Adding Creativity Through Brush...........

Brezza d'essenza

Quando scrivo dimentico che esisto, ma ricordo chi sono.

Akwafrigeria

Truth to Light

THE DARK SIDE OF THE MOON...

Minha maneira de ver, falar, ouvir e pensar o mundo... se quiser, venha comigo...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: