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Attualità Politica ed economia

Contiamo il contante

Immagine da pixbay

 

Le mie idee sulla questione le avevo esposte nel post “Lotta al contante” https://opinioniweb.blog/2019/09/18/lotta-al-contante/. Nel post che segue potete leggere un’efficace riflessione dell’amico Stefano

Post di Stefano

Ultimamente ho letto, con piacere, che la BCE… la BCE!!! Non gradisce che l’Italia attui la limitazione del contante nei pagamenti. Non avrei mai creduto in vita mia di poter essere d’accordo con l’immonda istituzione, ma nella vita non bisogna mai porsi dei limiti e la capacità di confrontarsi con gli interlocutori senza il “paraocchi” credo sia una dote delle persone intelligenti (tranquilli… mi considero stupido su tante altre cose!). Una tendenza, ormai chiara a tutti, è quella di limitare al massimo l’uso del contante, fino a farlo scomparire del tutto a favore dei pagamenti elettronici: Carte di credito, Bancomat, Smartphone… ed in futuro tramite microchip innestato sottopelle… ecc. Per tutto questo la “scusa” principale è la solita: combattere l’evasione fiscale, visto che il lavoro in nero viene pagato, appunto, in contanti. A parte il fatto che le transizioni per le grandi e significative evasioni non vengono affatto effettuate in contanti, ma con passaggi di denaro virtuale appoggiato in paradisi fiscali e che quindi la limitazione al contante semmai colpisce i piccoli: i soliti tartassati che, per lo più, attuano una evasione fiscale di sopravvivenza. Inoltre i pagamenti “locali” fatti da e per la malavita organizzata vengono effettuati in contante senza limite di somma, ovviamente. A parte quindi questo, è ovvio che il vero motivo è di favorire il sistema bancario che, attraverso le commissioni, la maggiore liquidità presente in cassa e la possibilità di risolvere le crisi bancarie stesse attraverso la predazione dei risparmi dei correntisti (vedasi Bail-In), possono lucrare e spadroneggiare come vogliono. Ma, l’eliminazione del denaro contante è estremamente pericolosa! Per la libertà stessa! Già ora siamo anche troppo controllati: dall’agenzia delle entrate, dalle banche stesse: ho provato a fare un movimento di denaro strano (per loro!) per comprare il camper e da allora mi assillano per “adeguate verifiche”. Dalle ditte produttrici di qualunque cosa: chissà perché ogni volta che ci interessiamo o compriamo qualcosa su internet veniamo subissati di pubblicità, guarda caso, proprio di quegli articoli lì! Senza più contante il controllo sarebbe totale… ma scusate: se io volessi fare qualche acquisto al sexy shop o… volessi andare a puttane? Perché qualcuno dovrebbe essere autorizzato a saperlo? Se mi volessi curare con farmaci non ortodossi (legali eh)? Se volessi ubriacarmi dalla mattina alla sera? Se volessi drogarmi con psicofarmaci legali? Ma semplicemente, se non volessi far sapere a chichessia quanto sono ricco, di soldi guadagnati onestamente… saranno cavoli miei o no? Ma c’è di più: senza contante basterebbe un black out, anche limitato al CED, della banca per non avere più disponibilità… che cosa mangio? Basterebbe un hacker a distruggerci! Il servizio segreto di uno Stato a noi nemico? Ma il top è semplicemente: uno Stato fintamente democratico, al quale non siamo simpatici, che si inventa una accusa di crimine terribile (per esempio): EVASIONE FISCALE!!! Per metterci fuori gioco bloccando il nostro credito. Una vera manna per uno Stato tecnocratico e fascistoide. Meno male che i “poteri” sono ancora divisi tra vari “potentati” e a volte il conveniente di uno non è quello dell’altro. Stavolta è la BCE che non ha convenienza! Ooops, mi sono rimesso il paraocchi!!!

 

Di opinioniweb - Roberto Nicolini

Sono un insegnante di religione di scuola primaria dal 1996. Nonostante tutto il dato di "fede" non ha mai prevalso sulla ricerca della verità. Del resto è l'unica cosa che al di là dei limiti oggettivi della nostra vita ci rende effettivamente liberi e quindi ci avvicina a Dio, in qualunque modo Esso si manifesti!